I Radicali italiani hanno sposato la causa della giustizia e delle carceri. "Nessun governo può permettersi di fare l'economia del piu' grande problema istituzionale e sociale del nostro Paese – si legge sul blog di Rita Bernardini , esponente parlamentare dei radicali – quello della giustizia e delle carceri".
l deputato esprime questo concetto nella sua dichiarazione di voto. E' un "obbligo costituzionale, internazionale, europeo – di legge nella dichiarazione – interrompere la flagranza letteralmente criminale del nostro Stato nei confronti dei vincoli di legge, morali, umani".
L'onorevole Bernardini teme che i piani di crescita economica si fondino "sulle macerie di uno stato di diritto e a scapito dei diritti umani "calpestati, umiliati, soffocati, magari in unacamera di sicurezza, come e' accaduto al senegalese Saidou Gadiaga a Brescia". Inoltre l'esponente dei Radicali dichiara che il suo partito e' determinato a ripetere il successo delle riforme civili e sociali che nemmeno la prepotenza della partitocrazia unita ha saputo impedire negli ultimim decenni. Questo impegno motiva la candidatura di Marco Pannella a Ministro della Giustizia che i Radicali propongono con vigore. "Una provocazione non provocatoria" la definisce la Bernardini, "assolutamente seria, responsabile e misurata", ma necessaria "se consideriamo l'abisso che ci circonda e in cui rischiamo di precipitare". Proprio col termine "abisso" l'on. Bernardini vuole citare il Presidente della Repubblica "che quattro mesi fa richiamava la politica ad uno scatto che finora, colpevolmente, non c'E' stato".
L'onorevole Bernardini teme che i piani di crescita economica si fondino "sulle macerie di uno stato di diritto e a scapito dei diritti umani "calpestati, umiliati, soffocati, magari in unacamera di sicurezza, come e' accaduto al senegalese Saidou Gadiaga a Brescia". Inoltre l'esponente dei Radicali dichiara che il suo partito e' determinato a ripetere il successo delle riforme civili e sociali che nemmeno la prepotenza della partitocrazia unita ha saputo impedire negli ultimim decenni. Questo impegno motiva la candidatura di Marco Pannella a Ministro della Giustizia che i Radicali propongono con vigore. "Una provocazione non provocatoria" la definisce la Bernardini, "assolutamente seria, responsabile e misurata", ma necessaria "se consideriamo l'abisso che ci circonda e in cui rischiamo di precipitare". Proprio col termine "abisso" l'on. Bernardini vuole citare il Presidente della Repubblica "che quattro mesi fa richiamava la politica ad uno scatto che finora, colpevolmente, non c'E' stato".















