Il nuovo Presidente del Consiglio ha tenuto il suo primo discorso nell'Aula di Palazzo Madama per illustrare i punti del programma del nuovo esecutivo tecnico.
In primis il premier ha ammesso di essere chiamato ad una ''missione non facilissima'' che il suo ''governo di impegno nazionale'' affrontera' con rigore crescita ed equita'. Sono questi infatti i tre punti fondamentali dell'impegno del nuovo governo che andranno di pari passo con i sacrifici richiesti agli italiani. Questi, ha garantito Monti, ''saranno equi'' e avverte ''Se falliremo, se non raggiungeremo le riforme che servono, saremo tutti sottoposti a condizioni ben più dure''.
RIFORMA DELLE PENSIONI - Tra le riforme piu' urgenti quella al sistema pensionistico che ''dà ampie disparita' di trattamento tra generazioni, categorie e aree di privilegi''. Parallelamente l'impegno del governo sara' per combattere l'evasione fiscale e l'illegalita' perche' ''una lotta vera servira' per ridurre in maniera incisiva il peso per i contribuenti''.
DONNE, GIOVANI E LAVORO – L'attenzione del nuovo esecutivo e' anche al mercato del lavoro soprattutto quello femminile ''Bisogna conciliare le esigenze del lavoro e della famiglia oltre che di sostegno alla natalita'», ha sottolineato il premier annunciando ''una tassazione preferenziale per le donne''. Anche i giovani ''saranno la priorita' di questo governo perche' quello che restringe le opportunita' per i giovani di traduce in minor crescita per il Paese. Elimineremo i vincoli che impediranno di di esprimere potenzialita'. Punteremo sui talenti'' ha garantito Monti