Il governo di Mario Monti incassa la fiducia anche alla Camera ed entra a pieno nelle sue funzioni. Hanno votato a favore 556 deputati, mentre i no sono stati 61: si tratta della compagine leghista a cui si sono aggiunti Domenico Scilipoti e Alessandra Mussolini.
Lunedi' alle 12:00 intanto e' in programma il primo Consiglio dei Ministri, che conterra' nell'ordine del giorno anche il decreto su Roma Capitale che era slittato per il blocco di Calderoli.  Il neo ministro del Welfare, Elsa Fornero ha spiegato che "lunedi' in Consiglio dei ministri inizieremo a parlare dei primi provvedimenti e non solo dei criteri per prendere le decisioni". Seguira in settimana anche il Consiglio in cui si decidera' sulla nomina dei viceministri e sottosegretari.

come spiegato nel suo discorso, Mario Monti non ha chiesto un fiducia cieca, ma "vigilante". cosi' si e' espresso nel suo discorso, chiedendo ai deputati di appoggiare il suo esecutivo: "Ci sentiamo veramente in spirito di servizio, con un atteggiamento di umilta', ma anche di determinazione, per favorire una almeno parziale deposizione delle armi". Poi Monti annuncia il suo impegno anche in europa: "La prossima settimana saro' a Bruxelles e avro' un incontro, su loro proposta, con Merkel e Sarkozy: un incontro a tre".  Lo scopo e' quello di avere un continuo e permeanente contatto per "avere permanentemente d'ora in poi il contributo dell'Italia nella soluzione dei problemi dell'euro".

E in aula, anche se non ha parlato era presente anche l'ex premier Silvio Berlusconi:  si tratta di una situazione "fuori dai canoni della democrazia" spiega il Cavaliere, ma quello di  Monti e' sicuramente un "buon inizio".