La lotta alla casta e dunque agli sprechi e ai costi della politica arriva anche in Sicilia.
Approvata, dall’Assemblea Regionale Siciliana, la legge ''taglia deputati'' che vedra' il numero degli onorevoli siciliani ridursi da 90 a 70.
Previsti anche il taglio del 10%del compenso per presidente e assessori e la riduzione dei costi per studi, ricerche, rappresentanza, attivita' di comunicazione e sponsorizzazione, enti regionali e società partecipate.
Dalla regione Sicilia un esempio da inserire nel più ampio contesto che riguarda la riforma generale della politica nazionale. Quello di contenere i costi e soprattutto gli sprechi è uno degli obiettivi della manovra ''salva italia'' che vede proprio in questi giorni scoppiare le proteste di Camera e Senato.
Dopo i vitalizi, ai parlamentari nazionali tocca anche l’indennita', si parla di cinque mila euro in meno.
Da gennaio infatti verranno tagliati gli stipendi di deputati, senatori e di tutte le cariche elettive in modo da equipararli ai colleghi europei.















