Si era detto che il matrimonio tra Bossi e Berlusconi era finito. Un tempo alleati il Pdl e la Lega Nord sono ora piu' distanti che mai. I primi sostengono il governo di unita' nazionale e questo non va giu' al Carroccio.
Per Bossi il Cavaliere "sta coi comunisti" proprio perche' ha dato il suo sostegno all'esecutivo di Monti. Da alleato numero uno a principale oppositore, dunque. "Dipendera' da noi – ha dichiarato il Senatur a margine di un convegno a Milano, parlando di un riavvicinamento -. Adesso l'asse con Berlusconi non c'e, ognuno a casa sua. Berlusconi sta con i comunisti in questo governo, questi non sono tempi di alleanze".
Bossi ha sempre ribadito il suo parere negativo nei confronti del nuovo governo. "Il governo andra' a picco e va bene – ha detto in tono duro il leader leghista -. Lo ha messo in piedi il Presidente della Repubblica che dovra' prendersi la responsabilita' di aver sciolto un governo legittimamente eletto. Questo commissario di origine europea e bancaria ha fatto un governo dei banchieri". Per il Senatur quello di Monti e' un governo che "divide gia' chi l'ha fatta, portera' casini. E comunque chi l'ha fatta e' cattivo, perchè tocca le pensioni, i vecchietti".
Umberto Bossi dice la sua anche sulla moneta unica europea, secondo cui l'euro e' "kaput" e "la guerra l'ha persa l'Italia e la vinta la Padania. Il resto sono tutte cazzate". "Adesso l'Europa c'è – ha continuato il capo della lega – perche' sostengono che vogliono fare un fondo per sostenere gli Stati. Solo che nessuno vuole metterci i soldi. E quindi non se ne farà niente". Ed in fina ha annunciato che "la Padania si farà la sua moneta, mica può continuare a mantenere tutti questi farabutti".