La manovra ottiene il via libera alla Camera dei Deputati, ma i leader dei partiti sono gia' proiettati alle elezioni. "Un grande partito e' sempre in campagna elettorale " afferma Silvio Berlusconi. "Questo non e' il governo del PD, il nostro vero orizzonte sono le elezioni" recita Pier Luigi Bersani.
Fiducia a Monti, quindi, ma a tempo.
"C'è bisogno di un coordinamento politico, è fondamentale che Pd, Pdl e Terzo polo dimostrino di essere una vera maggioranza – sostiene Enrico Letta, vicesegretario democratico tifoso di Monti – altrimenti il governo va a sbattere a gennaio". Monti chiede collaborazone dai partiti. "Dai leader mi aspetto condivisione o perlomeno non belligeranza – ha affermato il premier – temo un incidente di percorso gia' nelle prossime settimane". Il presidente del Consiglio avverte un atteggiamento controverso da parte dei politici. "I partiti non colgono a pieno il rischio di una continua iniezione di elementi di instabilita' – in questo momento la cura migliore per l'Italia è il consenso interno". Il governo cerchera' comunque di fare il massimo in un clima infuocato. "Dobbiamo usare a pieno il tempo che abbiamo senza farci condizionare dai calcoli dei politici" ha concluso il premier.