Giorgio Napolitano , parlando durante la cerimonia di auguri con le alte cariche della Repubblica, con al fianco Fini e Schifani, ha difeso l'iter che ha portato alla scelta della sostituzione del vecchio governo con quello attualmente guidato da Mario Monti affermando che "e' una leggerezza dire che la democrazia e' stata sospesa. Con il governo Monti non c'e' stato alcuno strappo costituzionale".
"La lunga, irriducibile contrapposizione, al limite dell'incomunicabilita'" – ha continuato – "ha reso impraticabile ogni ipotesi di larga coalizione di governo come il presidente incaricato ha potuto ben presto constatare".
Inoltre, secondo il Presidente della Repubblica, la fiducia accordata al governo Monti e' avvenuta perche' occorreva scongiurare "in una fase cosi' critica una paralisi dell'attivita' di governo e parlamentare e uno scontro elettorale devastante. Non mi risulta che ci sia stato un tradimento della volonta' popolare".
Napolitano, infine, ha voluto rimarcare l’importanza del ruolo del governo in questa delicata fase in cui si cerca di riscattare il buon nome dell’Italia. "L'ampiezza e la continuita' dello sforzo appena avviato, prova di un condiviso senso di responsabilita'" – ha concluso – "e' cio' che piu' rafforza e puo' rafforzare la credibilita' dell'Italia".















