"Se stasera il governo mette la fiducia domani mattina si aprirebbe la discussione generale". Cosi' Renato Schifani, presidente del Senato, dopo l'approvazione della Camera , ha riassunto il probabile iter della manovra varata dal governo Monti.
 

La seduta pomeridiana di oggi verra' anticipata alle 14 e terminera' in serata dopo la discussione generale e la replica del governo.
 
Intanto, la pregiudiziale di costituzionalita' presentata dalla Lega e' stata respinta con grande maggioranza. Dopo che Roberto Calderoli aveva proceduto ad illustrare la tesi del Carroccio sottolineando che "la manovra non e' procedibile perche' e' figlia di un governo illegittimo non eletto dai cittadini" e che "il ragionier Monti non e' stato eletto mai nemmeno in una assemblea condominiale e la sua manovra e' razzista verso il Nord perché discrimina la Padania" sono iniziate le contestazioni.
 
Il costituzionalista del Partito Democratico, Stefano Ceccanti, ha espresso il suo parere affermando di "far finta che ci sia una pregiudiziale perche' in realta' non c'e'. Abbiamo assistito a un comizio sul merito del decreto che non dice nulla sulla sua costituzionalita'".