Una riforma del catasto. Tra i prossimi piani del governo ci sarebbe anche questo. L'obiettivo pero' non sarebbe quello di fare cassa, ma di aggiornare i dati dell'archivio edilizio italiano per adeguarli alla realta' e ai valori del mercato attuale. Questi, infatti, sono circa 3,73 volte piu' alti rispetto all'ulitmo aggiornamento: "E' noto che le attuali rendite
catastali, su cui si basa in larga parte la tassazione
immobiliare, non sono piu' congrue rispetto ai valori di
mercato". Fonti di governo spiegano che la riforma servira' anche a riequilibrare gli estimi delle grandi citta' fra centro e periferia.
Tutti i provvedimenti sono gia' tracciati in un documento elaborato dal ministero dell'Economia. Questi saranno comunque tutti a costo zero, grazie al reinserimento dell'Imu approvato nella manovra la scorsa settimana. La
novità principale sarà costituita dalla sparizione dei vani sostituiti
dai più moderni metri quadri e del peso maggiore attribuito alla
posizione dell'immobile rispetto alla sua età.














