E'durata piu' di 8 ore, addirittura 18 se si contano anche le ore di trattative con i partiti, la discussione che ha portato all'approvazione del pacchetto sulle liberalizzazioni. ''Provvedimento corposo e incisivo – ha commentato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano - che inciderà sulle liberalizzazioni e sulle infrastrutture''.
Alcune tra le novita' sono quelle che riguardano:
AVVOCATI – 6 dei18 mesi di tirocinionecessario per sostenere l'esame da avvocato potranno essere trascorsi nelle università.
IMPRESE – ''le norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla
osta o preventivi atti d'assenso della Pa per l'avvio di un'attività
economica'' sono abrogate.
FARMACIE - I medicinali di fascia C con ricetta non più in vendita fuori dalla
farmacia se le Regioni non apriranno i
nuovi esercizi (previsto uno ogni 3 mila abitanti). Se entro 120 giorni le Regioni non adempiranno al loro compito il
Consiglio dei ministri nominera' un commissario.
TAXI – Se si dovesse decidere di aumentare le licenze per i taxi ''questo aumento
avverra' con compensazioni tangibili per i tassisti che hanno già una
licenza''.
PROFESSIONI - ''tutti i professionisti dovranno concordare in forma scritta con il cliente il
preventivo per la prestazione richiesta. La redazione del preventivo e'
un obbligo deontologico e l'inottemperanza costituisce illecito
disciplinare''.
''Un'insufficiente concorrenza sui mercati, inadeguatezza delle infrastrutture, insufficienza delle procedure amministrative in tutti i campi'' sono questi i tre grandi vincoli che secondo il premier Mario Monti avrebbero bloccato la crescita italiana in questi ultimi anni e che con questo provvedimento ''cresci-Italia'' sono stati aboliti.















