Il presidente del Consiglio Mario Monti, in un'intervista concessa a margine dell'incontro avvenuto a Bruxelles in preparazione dell'Ecofin del 30 gennaio, si e' nuovamente soffermato sul decreto ''cresci-italia'' approvato in Parlamento. ''Non sempre c'e' la consapevolezza di quello che e' un decreto legge e soprattutto dei tempi brevi in cui puo' o no andare a buon fine – ha dichiarato Monti - I tempi per la riforma relativa al mercato del lavoro saranno piu' lunghi di quelli delle liberalizzazioni , ma certamente piu' brevi di quelli che in passato hanno riguardato le riforme sul lavoro''.
Sui dettagli che hanno portato a liberalizzare i sevizi, il Capo dello Governo ha precisato: ''Esiste uno studio delle Banca d'Italia che risale al 2009, sul quale anche l'Ocse sta lavorando, che prevede un aumento del Pil del paese pari all'11% se si abbssa il ''mark – up'', ovvero il margine di profitti, ai livelli medi previsti dalla zona euro''.''In questo studio c'e' roba vera''.
''Il margine di profitto del settore dei servizi – ha spiegato Monti - e' piu' alto di quello relativo al settore merci. E' per questo – ha evidenziato il premier – che le liberalizzazioni toccano volutamente le categorie che rientrano in questo settore (le farmacie offrono un servizio ad esempio)''. ''I servizi, poi, – ha sottolineato – sono meno oggetto di concorrenza internazionale rispetto alle merci''.
Sul lavoro, il Presidente del Consiglio ha affermato: ''prevediamo di creare minore segmentazione nel mercato del lavoro e dare maggiore attenzione ai giovani''. Infine, a proposito delle proteste dei tir cominciate da gironi e che proseguono in queste ore, Monti ha dichiarato: ''I tir in particolare e le proteste in generale vanno esaminate caso per caso. Il rispetto della legalita' e' qualcosa che si deve esigere e certi diritti come quello di sciopero sono garantiti dalla Costituzione''.
''Quello che il governo si impegna a fare e' spiegare meglio che puo' il contenuto e le ragioni di ogni misura introdotta, il sacrificio per la crescita e' chiesto a tutte le categorie ma sara' inferiore se tutti faranno la loro parte''.















