Conta che ti riconta, il risultato non cambia. Perche' i conti rischiano di non tornare. Nonostante il solito ottimismo (di circostanza?) manifestato da Berlusconi alla conferenza stampa seguita al G20 di Cannes, i toni rassicuranti del premier alla fine non hanno rassicurato nemmeno la sua stessa maggioranza. La nuda verita' gliel'hanno spiattellata in faccia Alfano e Verdini al suo rientro in Italia. La situazione e' semplice e disarmante: al momento i numeri dicono che la (ex?) maggioranza viaggia a quota 315 alla Camera. Un voto in meno di quelli che servirebbero per ottenere il via libera ai provvedimenti promessi all'Europa, ma, soprattutto, insufficienti a garantire la fiducia al governo Berlusconi. Insomma, si naviga a vista. Al punto che l'unica soluzione possibile, al momento, sembrerebbe quella di arrivare a quota 316 con il voto di Alfonso Papa, il deputato del Pdl attualmente agli arresti domiciliari, ma che potrebbe essere messo nelle condizioni di esercitare il suo diritto di voto.