Francesco Profumo e Corrado Clini da oggi sono "solo" ministri. Il ministro dell'Istruzione e quello dell'Ambiente si sono infatti dimessi dai loro rispettivi incarichi extra-politici: Profumo ha lasciato la carica di presidente del Cnr "per ottemperanza agli obblighi di legge", dice in una nota, mentre Clini quella di presidente dell'Area Science Park di Trieste.

Una decisione arrivata con qualche mese di ritardo, giustificato cosi' da Profumo: "La scelta di autosospendermi e di non dimettermi immediatamente aveva la sola finalita' di preservare la continuita' di azione del Cnr, in una fase particolarmente delicata, evitando in quel momento uno stallo amministrativo che avrebbe rischiato di pregiudicare il processo avviato". Piu' polemico invece il ministro Clini che in una recente intervista aveva lasciato intendere di non volersi dimettere nonstante l'Antitrust avesse aperto un dossier su entrambe le incompatibilita': "Con grande dispiacere mi dimetto da presidente di Area Science Park di Trieste. E' evidente che la mia posizione attuale di ministro non presenta alcun profilo di conflitto di interessi, e ritengo che la mia decisione di 'autosospendermi' dall'esercizio delle funzioni di presidente corrisponda a quanto richiesto dalla legge". La decisione finale, spiega Clini, e' data dalle polemiche che si sono scatenate in sede politica.