E' ancora scontro tra Fini e Berlusconi. «La legge sulle intercettazioni si è arenata alla Camera dopo l’incontro tra Gianfranco Fini e i rappresentanti dell’Anm», sostiene il Cavaliere durante il pranzo con gli eurodeputati del Pdl.Â
Berlusconi ha poi dettato la linea ai suoi. «Il voto di fiducia del 14 dicembre ha rafforzato il governo, ma ora se vogliamo fare le riforme dobbiamo allargare la maggioranza a tutti i moderati che non vogliono andare con la sinistra», ha spiegato il premier pranzando con gli eurodeputati del Pdl. Dopo aver snocciolato i sondaggi che, secondo quanto riferito dal alcuni presenti, danno il Pdl al 31% e Futuro e Libertà appena al 3,4%, il Cavaliere ha spiegato con una battuta il successo mediatico del leader dell’Udc, Pierferdinando Casini: «Piace molto alle signore», ha detto scherzando, Berlusconi.
A proposito del leader di Futuro e Liberta' , Gianfranco Fini, il premier ha ribadito il giudizio espresso alcune sere fa sostenendo che l’attuale collocazione del presidente della Camera lo porta in un’area in cui non avrà il sostegno degli elettori.
Ma Fini non sembra intimorito. Il leader del Terzo Polo è deciso a tenere testa alle pressioni che arrivano dalla maggioranza affinché lasci la presidenza della Camera e commentando le accuse diel premier non ha mezze misure: "Sono le solite barzellette di Berlusconi", dice.















