La Capitale e' di nuovo assediata da cortei e manifestazioni, questa volta non autorizzati. Dopo l'ordinanza del sindaco di Roma , Gianni Alemanno, che impone divieti di cortei dopo gli scontri del 15 ottobre alcuni gruppi di studenti, in concomitanza del G20 hanno deciso di scendere in piazza senza alcuna autorizzazione.
Dalle 8.30 gruppi di giovani delle scuole superiori e delle universita' si sono dati appuntamento alla stazione Tiburtina generando il caos. Il servizio della metropolitana di Roma e' stato disattivato per via dell'assembramento dei giovani sulla linea B. Inoltre i capolinea degli autobus adiacenti al ritrovo scelto dagli studenti sono stati spostati. Il traffico su via Tiburtina e' andato in tilt e non sono mancati momenti di tensione con le forze dell'ordine.
Obiettivo dei manifestanti e' quelli di arrivare dalla stazione Tiburtina sino al centro storico in corteo ma e' un'ipotesi insostenibile visto l'ordinanza di Alemanno. A tentare di fermarli sono stati schierati uomini delle forze dell'ordine. Tuttavia i ragazzi hanno deciso di proseguire, violando ogni regola e dando vita a scontri con i poliziotti. La tensione e' salita alle stelle quando un gruppo di giovani ha deciso di violare il divieto di ingresso nei cantieri della nuova stazione Tiburtina al grido "Se ci bloccano, bloccheremo Roma".















