L'indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici di Roma evidenzia un incremento del grado di soddisfazione dei cittadini romani.
Questo e' il dato che emerge dall'indagine dell' 'Agenzia per il controllo e la qualita' dei servizi pubblici locali del Comune di Roma ', agenzia che ogni anno misura il giudizio della cittadinanza sui servizi erogati dal Comune di Roma e la soddisfazione sulla qualità della vita nella Capitale.
Il dato più interessante, all'interno del documento, è relativo al giudizio medio sulla qualità della vita nella citta' guidata da Gianni Alemanno, che, in una scala da 1 a 10, ha registrato un voto medio pari al 6,13 a maggio 2011, ben al di sopra del 5,70 registrato a novembre 2007.
Con una contrazione dei 'per niente soddisfatti' che scendono dall'11,9% al 7% e dei 'poco soddisfatti' che diminuiscono dal 27,3% al 22,7% e l'aumento degli 'abbastanza soddisfatti' (da 47,5% a 51,7%) e i 'molto soddisfatti' (dal 13,2% al 18,6%).
Un dato ancor più significativo tenuto conto che dal 2008 si registrano gli effetti della crisi economica che hanno portato ad un taglio generalizzato dei servizi a livello nazionale, incidendo negativamente sulla qualità della vita, fattore non presente nel contesto romano.
A fare da 'locomotiva' all'incremento della qualità della vita c'è la soddisfazione per i servizi pubblici, che registra un incremento al 6,45 rispetto al 6,34 del 2007.
Altro elemento sintomatico dello stato di salute della Capitale e' dato dal giudizio sulla qualita' della vita nella zona esterna il G.R.A. Qui il giudizio dei cittadini ha raggiunto un voto medio pari al 6,44 rappresentativo della centralita' che la periferia romana ha rivestito nell'attivita' amministrativa comunale e nell'agenda del sindaco Alemanno .
Nell'indagine emergono le priorita' d'intervento secondo i cittadini romani, con al vertice: pulizia stradale, raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico.
Priorita' che hanno visto nell'arco 2007-2013 un miglioramento nel giudizio dei cittadini pari al +13,6% per la pulizia delle strade, al +12,5% per autobus e tram e al +5,6% per la raccolta dei rifiuti.
Infine nell'indagine si evidenzia come ci sia una soddisfazione piu' marcata tra gli utilizzatori dei servizi rispetto agli non utilizzatori.
Una forbice molto amplia soprattutto per quanto riguarda Farmacie comunali, taxi e asili nido; che sembrano soffrire piu' per un “clima di opinione†che per una effettiva carenza strutturale.















