E' andato a buon fine l'incontro tra i sindacati dei tassisti e il governo. Dopo le proteste dei giorni scorsi, una delegazione di tassisti ha presentato un documento, votato mercoledi' al Circo Massimo dalle organizzazioni sindacali, all'esecutivo. Il servizio delle auto bianche dovrebbe riprendere regolarmente nelle prossime ore.
Il presidente di Unitaxi ha parlato di un'apertura da parte del governo alle richieste dei tassisti, pur confermando lo sciopero indetto per il 23 gennaio. "Adesso, per il buon esito del decreto domani, decideremo al Circo Massimo insieme all'assemblea – ha dichiarato Bittarelli -. Noi suggeriremo di riprendere il lavoro. Al termine dell'incontro il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Manlio Strano ha detto che le proposte dei sindacati saranno valutate e discusse collegialmente dal governo domani".
In mattinata il servizio dei taxi e' stato sospeso nelle maggiori citta' italiane. A Napoli le mogli dei tassisti hanno tenuto un presidio a Piazza Plebiscito, mentre a Roma si e' tenuto un corteo non autorizzato che e' partito dal Circo Massimo verso Montecitorio. La manifestazione e' poi stata interrotta dall'intervento delle forze dell'ordine.
Mercoledi' sera la protesta dei tassisti ha avuto anche l'appoggio del sindaco di Roma Gianni Alemanno. "E’ impensabile che i Comuni vengano espropriati del potere di regolare il Trasporto pubblico non di linea – ha detto il primo cittadino capitolino -. Nella bozza, c'e' un punto per noi decisivo: si ripristina la potesta' dei Comuni rispetto al Trasporto pubblico non di linea. Le autorita' nazionali non devono espropriare i comuni di questo potere. Su questo c'e' una piena convergenza dell'interesse dei Comuni e di quello dei tassisti".















