L'ondata di scioperi che ha bloccato la Sicilia nei giorni scorsi si e' spostato sulla terraferma. Numerosi caselli autostradali sono stati bloccati in Campania e nel Lazio, lungo la A1. Lo sciopero e' messo in atto dal "movimento dei Forconi" che manifesta a causa dell'aumento delle tariffe di gasolio, autostrada e Irpef.
Sulla Napoli-Roma, all'altezza di Caserta alcuni tir si sono fermati di traverso per non consentire il transito. Disagi si iniziano a verificare anche sulla A30 Salerno-Reggio Calabria.
Nei pressi di Caserta Sud, la protesta degli autotrasportatori è sostenuta dai volontari dei centri sociali.
Gravi disagi sono registrati in Puglia, sulla tangenziale E55 di Bari. A Torino i manifestanti stanno bloccando il casello dell'autostrada A4 in direzione di Milano e Venezia.
Le proteste dureranno 5 giorni, come annunciato dagli autotrasportatori, e stanno interessando anche diverse zone dell'Emilia Romagna (a Bologna sono bloccati gli accessi verso sud dell'autostrada Adriatica) e dell'Abruzzo.
Trasportounito ha definito l'adesione allo sciopero "superiore a qualsiasi aspettativa" dimostrando la "gravita' della crisi in atto".