di Giuseppe Mauro – Il Napoli secondo in classifica sta programmando gia' la prossima stagione, in vista di una Champions League che appare quasi sicura. Il presidente De Laurentiis e il direttore sportivo Riccardo Bigon si stanno muovendo sul mercato alla ricerca di quei colpi mirati che possano far proseguire quel progetto iniziato in serie C e che sta portando gli azzurri nell'Europa che conta. Le linee guida pero' sono sempre le stesse, poiche' il Napoli e' una delle poche societa' virtuose e non ha alcuna intenzione di cambiare il "modus operandi" che ha portato a risultati eccezionali nel giro di pochissimo tempo. Si cercano cosi' giovani talenti di sicura prospettiva da inserire in un gruppo di massimo 23/24 giocatori come vuole il tecnico Mazzarri.

Calciatori che si adeguino alle "policy aziendali" come tetto ingaggi, cessione dei diritti sportivi alla societa', e al rispetto delle regole del gruppo. E' proprio per questo che l'idea Andrea Pirlo (classe 1979) non e' mai stata presa in considerazione. Il procuratore del regista del Milan, in scadenza di contratto, avrebbe infatti offerto il giocatore a De Laurentiis, che pero', cortesemente, avrebbe rifiutato per l'eta' avanzata e per lo stipendio percepito. Pirlo infatti attualmente guadagna circa 5 milioni di euro, cifra impensabile per mantenere unito uno spogliatoio in cui i big "valgono" cifre del 50% in meno rispetto al rossonero.

Se Pirlo non potrebbe far parte del progetto-Napoli, Erik Lamela (classe 1992) rientrerebbe in pieno nei piani degli azzurri. Il trequartista del River Plate e' infatti tra i giocatori piu' promettenti e secondo molti e' addirittura paragonato a Kaka', sia per il fisico che per il modo di giocare. Su di lui ci sono pero' anche altri club, tra cui il Milan, l'Inter e la Roma, quindi la concorrenza da battere e' tanta. Il presidente De Laurentiis pero' e' pienamente intenzionato a regalare al suo tecnico Lamela, e chissa' che non si chiuda nei prossimi giorni. Intanto Giuseppe Mascara (classe 1979) dopo il gol di Bologna, e l'assist della settimana precedente per il gol decisivo di Cavani, sembra aver ottenuto la conferma.

Il giocatore sta dimostrando quanto vale e riesce a dare quell'apporto di esperienza necessario per una squadra giovane che l'anno prossimo lottera' per grandi obiettivi e che dovra' provare a ripetere un'annata esaltante come quella in corso. Intanto i gioielli di patron Aurelio sono ambitissimi, anche all'estero, ma il presidente non ci pensa proprio a vendere. Se su Cavani si era mosso il Manchester City, per Marek Hamsik, che domenica ha segnato il decimo gol in campionato 40esimo nella massima serie, si sono scomodati nientedimeno che i vice campioni d'Europa del Bayern Monaco. Le cifre offerte sono altissime, ma tanto il giocatore quanto la societa' non sembrano interessati all'affare.