26 Lug – di Carlotta Vanni - Lorenzo conquista la pole solo al penultimo giro, in qualifiche concitante e al cardiopalmo, che lo vedranno nella griglia di partenza di questa asera a Laguna Seca (Usa) davanti all'australiano  Stoner.

Lorenzo conquista la pole fermando il cronometro sotto i 22", esattamente 1'21"978,  a soli 2 decimi dal primato sul giro di Stoner, stabilito due anni orsono, quando ancora c'erano le gomme da qualifica supermorbide. Il pilota australiano quindi si conferma come l'avversario più temibile per Lorenzo, così come è accaduto per tutta la stagione.

Ha girato forte, mostrando un passo di gara mai posseduto quest'anno, anche se alla fine si è detto non particorlarmente soddisfatto. Evidentemente dalle modifiche effettuate si aspettava qualcosa di più.

Buona la prova di Dovizioso che agguanta l'ultimo posto disponibile per la prima fila solo all'ultimo giro, dopo aver provato, nell'ora disponibile, a reggere il passo forsennato degli altri due piloti.

Invece un po' in ombra, nel sabato californiano, lo spagnolo Pedrosa (si sia riservato per la gara?), arrivato quarto, davanti al texano Spies, beniamino dei tifosi di casa, al pari dei connazionali Hayden, settimo, e Edwards, ottavo.

Sesto posto per Valentino Rossi, che ha avuto qualche problema, soprattutto al cavatappi, per il forte dolore accusato alla tibia in questi ultimi giorni. Quindi una sesta piazza che va accolta con vera soddisfazione dal team e dai tanti tifosi del campione italiano.

Buona la prova di Simoncelli, che conquista la nona piazza al debutto sul percorso non facile di Laguna Seca. Dodicesimo Capirossi, che ormai appare rassegnato a lasciare la Suzuki.