Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 05.12.2008 ore 01:00
ROMA CAMBIA CON ALEMANNO SINDACO - IL RAP DEL CAMBIAMENTO Stampa E-mail
28/04/2008

28 Apr. – a cura di Ambrogio Crespi. Quello che vi propongo oggi è il ”rap del cambiamento” scritto per Gianni Alemanno, candidato sindaco per il Comune di Roma che, nel momento in cui scrivo, pare si sia aggiudicato la poltrona in Campidoglio.

Gianni Alemanno - Laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio nel 2004, è giornalista pubblicista.

Dal 1992 Alemanno è sposato con Isabella Rauti (figlia di Pino Rauti, oggi leader del partito Movimento Idea Sociale) con cui ha un figlio.

Alemanno entra da giovanissimo in politica, nelle organizzazioni giovanili del MSI-DN diventando segretario provinciale romano del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile missino.

Sul finire del periodo turbolento degli anni di piombo, venne fermato nel novembre 1981 per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni. Venne poi prosciolto.

Nel 1982 fu arrestato con l'accusa di aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando 8 mesi di carcere a Rebibbia, ma poi venne prosciolto per non aver commesso il fatto.

Nel 1988 diventa Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del MSI, succedendo a Gianfranco Fini che la gestiva dal 1977. Resterà in carica fino al 1991, caratterizzando il suo segretariato per una più spiccata linea movimentista e per la ripresa di tematiche sociali e antiamericane.

Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno (ma subito scarcerato) per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, e tentato blocco di corteo ufficiale, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d'America, George H. W. Bush, al cimitero di guerra americano. È stato poi prosciolto da ogni accusa.

Il 13 giugno 1991 Umberto Bossi partecipa a una manifestazione della Lega Sud Sicilia a Catania e viene aspramente contestato dal Fronte della Gioventù guidato proprio da Alemanno.

Dal 1988 al 1991 è stato segretario nazionale del Fronte della Gioventù.

È stato fondatore e promotore della società di servizi "Euroservice" nel 1990, operativa nel campo dei servizi dell'edilizia e del lavoro giovanile, ed è membro onorario della Camera del commercio e dell'industria dell'Argentina.

Dopo esser stato eletto nel 1990 nel Consiglio regionale del Lazio, nel 1994 viene eletto alla Camera dei Deputati al maggioritario, nel collegio 19 della circoscrizione Lazio 1. Nello stesso anno è nominato dirigente del "Dipartimento per le politiche del volontariato e dell'associazionismo" di Alleanza nazionale.

Il 1994 e il 1995 sono gli anni della "svolta", in cui Alemanno, insieme agli altri dirigenti del Movimento Sociale, decide di aderire ad Alleanza Nazionale, abiurando le vecchie posizioni estremiste, in favore di una destra liberale e conservatrice.

Nel 1996 viene rieletto alla Camera dei deputati nel proporzionale.

Ha fondato insieme a Francesco Storace l'associazione "Area" e attuale membro del comitato di direzione dell'omonimo mensile di attualità politica e culturale. Alemanno e Storace sono stati in AN i principali esponenti della corrente Destra Sociale.

È stato impegnato in associazioni culturali e di volontariato, ha contribuito a promuovere molte iniziative culturali e non profit, tra cui l'"Associazione culturale di Area", il gruppo ambientalista "Fare Verde, l'ONG per la cooperazione internazionale "Movimento comunità", l'associazione di volontariato "Modavi" e la Fondazione "Nuova Italia".

Nel 2000 è stato responsabile organizzativo della campagna elettorale di Francesco Storace per la Presidenza della Regione Lazio e, l'anno seguente, responsabile del programma politico del candidato a sindaco di Roma, Antonio Tajani.

Alle elezioni politiche 2001, è stato rieletto alla Camera nel maggioritario nel collegio 21 della circoscrizione Roma 1.

È stato dal 2001 al 2006 Ministro delle Politiche Agricole e Forestali durante i Governi Berlusconi II e III.

Nel novembre 2003 è stato promotore e presidente della prima Conferenza euro-mediterranea sulla Pesca e sulla Agricoltura, in cui sono state definite nuove regole per difendere gli interessi dei pescatori e degli agricoltori.

Indagato dal Tribunale dei ministri per presunti finanziamenti illeciti ricevuti da Calisto Tanzi per la sua rivista «Area», è stato prosciolto l'11 gennaio 2007 perché il fatto non sussiste. (Ansa 6/03/04, 11/01/07)

Il 19 novembre 2004 è stato nominato vicepresidente di Alleanza Nazionale insieme ad Altero Matteoli e Ignazio La Russa. Carica che ha poi abbandonato nel 2005.

Dal 2005 è presidente onorario dell'Associazione cima Giovanni Paolo II.

L'11 maggio 2006 è stato vittima di un tentativo di aggressione mentre presenziava all'abbattimento di un ponte nel quartiere Laurentino 38 a Roma messo in atto da un gruppo di esponenti dei centri sociali e di autonomi, circa una trentina.Il lancio di sassi e altri oggetti ha ferito un agente di polizia della scorta, colpito da una bottiglia di vetro.

Alle Elezioni Amministrative 2006 è stato il candidato sindaco di Roma della Casa delle libertà, sfidante di Walter Veltroni. Alemanno raccolse il 37,1% dei voti, contro il 61,4% di Veltroni, che venne così rieletto.

Tuttavia, in seguito alle dimissioni di quest'ultimo avvenute dopo neanche due anni (dovute alla candidatura di Veltroni alla presidenza del consiglio), Alemanno è stato attualmente riproposto come candidato sindaco di Roma dal neonato partito del Popolo della Libertà.

Per la sua candidatura a sindaco ha ricevuto l'appoggio, oltre che del PDL, di altri cinque partiti: il Popolo della vita, il Partito Repubblicano, La voce dei Consumatori, il Movimento per l'Autonomia, e una Lista Civica per Alemanno.

Al primo turno delle elezioni ha ottenuto il 40,7% dei voti, raggiungendo il ballottaggio contro il candidato del Partito Democratico Francesco Rutelli. Svolgendo una campagna elettorale all'insegna del cambiamento, Alemanno ha titolato i suoi manifesti elettorali "Roma Cambia", e ha sottoscritto insieme ad Alfredo Antoniozzi (candidato per la provincia di Roma) e agli altri leader del Popolo della Libertà un patto con Roma basato su 16 punti da realizzare in caso di elezione. Ha affermato di tenere in particolare alla sicurezza delle persone e di voler combattere il degrado cittadino. (Wikipedia)

 

Commenti (1) >>
...
scritto da sem, aprile 28, 2008

hanno vinto le bombe molotov, (sic!!)

Scrivi commento

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

I video di ambrogio crespi, altre notizie

L'ISOLA DEI FAMOSI 6 - HA GIA' IL SUO PRIMO RITIRO, GIUSEPPE LAGO MOLLA23/09/2008
L'ISOLA DEI FAMOSI 6...IL 5° GIORNO22/09/2008
COSTANZA E FEDERICA LE VELINE 200820/09/2008
IL GUINNESS DEI PRIMATI 2009: LE STRANEZZE DEL MONDO18/09/2008
MONITOR CITTA' 9° EDIZIONE LA TOP 10 DEI SUPERSINDACI15/09/2008
MONITOR REGIONE 2° EDIZIONE LA TOP 10 DEI GOVERNATORI13/09/2008
AUSTRALIA: TAGLIA DI 15MILA DOLLARI PER L'AGGRESSIONE AL CANGURO12/09/2008
11 SETTEMBRE 11/09/2008
"L'ARTE" DELLO SCASSINATORE SI IMPARA SU YOU-TUBE10/09/2008
LA PICCOLA MCKENZIE - BIMBA PRODIGIO O PESSIMO ESEMPIO09/09/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design