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28 gen. - E' cominciata oggi alle 07:00
locali con il voto di oltre mezzo milione di agenti di polizia,
militari, detenuti e malati disabili, la prima fase delle
elezioni provinciali irachene per le quali sabato saranno
chiamati alle urne circa 15 milioni di elettori in 14 delle 18
province del Paese.
Secondo quanto ha reso noto la commissione elettorale, per
oggi sono stati allestiti 1.677 seggi in caserme, prigioni e
ospedali, per favorire il voto di 614.998 elettori, ai quali con
un inchiostro speciale viene marcato un dito per impedir loro di
votare piu' volte.
Ai detenuti, ha precisato la stessa fonte, e' consentito il
voto se non sono stati ancora sottoposti a processo o se sono
stati condannati a pene detentive non superiori a cinque anni.
I risultati della votazione di oggi verranno diffusi assieme
ai risultati delle votazioni di sabato, ovvero, prevedibilmente,
entro martedi'.
A contendersi i 440 seggi dei 14 consigli provinciali
(restano fuori dalla consultazione le tre province autonome
curde e quella della contesa citta' settentrionale di Kirkuk) ci
sono 14.431 candidati, di cui 3.912 donne. La loro campagna
elettorale finira' domani sera, quando per gli elettori
iniziera' il periodo di 'riflessione'.
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