Israele ha annunciato il cessate il fuoco unilaterale. "Abbiamo raggiunto i
nostri obiettivi, colpendo profondamente Hamas", ha detto il premier Olmert. Per
il gruppo integralista la tregua non fermerà la "resistenza". "Combatteremo fino
a quando ci saranno soldati israeliani nella Striscia", ha detto un portavoce di
Hamas, mentre la Jihad islamica ha rivendicato il lancio di razzi verso Israele,
proseguito nonostante il cessate il fuoco.
16.39 - Berlusconi lascia il vertice diretto a Gerusalemme. Il premier
Silvio Berlusconi ha lasciato la sede del vertice di Sharm el Sheik sulla crisi
di Gaza diretto a Gerusalemme, dove stasera incontrerà il premier israeliano,
Ehud Olmert. Alla cena con il primo ministro di Israele parteciperanno anche
altri leader europei.
16.30 - Berlusconi: "Israele va
capito". "Gli israeliani vanno capiti, tutte le notti vanno a letto e
guardando il soffitto si domandano se il giorno dopo saranno ancora vivi". Così
il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è tornato a difendere la
posizione israeliana nella crisi di Gaza.
16.30 - Berlusconi:
"Italia farà sua parte, sì a piano Marshall". "L'Italia farà il suo
dovere" per la soluzione della crisi israelo-palestinese. Lo ha detto il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa
congiunta al vertice di Sharm sulla crisi di Gaza. Il premier ha spiegato che il
nostro Paese "vuole essere capofila per l'avvio di un Piano Marshall a sostegno
dell'economia palestinese". Berlusconi ha anche ribadito che l'Italia ha già
offerto la città siciliana di Erice come "sede dei colloqui" per la soluzione
del conflitto ed ha ricordato che domani il ministro degli Esteri, Franco
Frattini, giungera' in Medio Oriente per consentire l'arrivo di medicinali e
viveri nella zona.
16.27 - Berlusconi: "Ora serve ritiro graduale
Israele". Dopo la tregua raggiunta in queste ore a Gaza, ora serve che
ci sia "un progressivo ritiro delle forze israeliane" dalla Striscia. Lo ha
sottolineato il premier Silvio Berlusconi. "Tutti gli interventi al vertice di
Sharm - ha spiegato il premier - sono stati in direzione di auspicare che cessi
il fuoco, che la cessazione del fuoco sia permanente, che ci sia un progressivo
ritiro delle forze israeliane (dalla Striscia, ndr) e nel contempo che si aprano
i valichi per consentire l'arrivo degli aiuti umanitari agli abitanti di
Gaza".
16.25 - Berlusconi: "Riconciliazione Hamas-Anp".
Il presidente del Consiglio ha sottlineato l'auspicio ribadito da tutti i
partecipanti al vertice che ci sia "una riconciliazione all'interno dei
palestinesi tra Hamas e l'Autorità nazionale palestinese: senza riconciliazione
- ha rimarcato infatti Berlusconi - non ci può essere un soggetto che possa
sedersi al tavolo e parlare per tutti i palestinesi con Israele per arrivare a
delle soluzioni per il processo di pace".
16.24 - Berlusconi: "Con Obama si arrivi a soluzione vera".
La comunità internazionale "deve fare un grandissimo sforzo" per la soluzione
della questione israelo-palestinese e "con l'avvento della nuova amministrazione
Usa spero si debba fare l'ultimo decisivo sforzo per arrivare ad una soluzione
vera e concreta del problema". Lo ha detto il presidente del consiglio, Silvio
Berlusconi, durante la conferenza stampa congiunta con gli altri leaders
presenti al vertice di Sharm sulla crisi di Gaza.
16.20 - I
leader internazionali chiedono "pace duratura". I leader internazionali
hanno chiesto nel vertice di Sharm el Sheikh di accelerare gli sforzi per
arrivare ad una "pace duratura" nella Striscia di Gaza e consolidare la tregua
annunciata da Israele e da Hamas. "Siamo convinti che la pace non è impossibile
e che abbiamo l'obbligo morale di ottenerla", ha detto il premier spagnolo José
Luis Zapatero.
16.19 - Polizia Israele: "Lanciati due razzi dopo
tregua Hamas". Miliziani palestinesi a Gaza hanno lanciato due razzi
contro Israele dopo che Hamas e le altre fazioni armate avevano annunciato una
tregua di una settimana. Lo ha riferito la polizia israeliana precisando che un
razzo ha colpito l'area di Netivot ed un altro un villaggio nel sud di Israele.
15.56 - Berlusconi: "Nostri Carabinieri pronti per controllo
valichi". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato
che l'Italia ha già pronto un certo numero di Carabinieri per pattugliare i
valichi nella Striscia di Gaza ed evitare così il contrabbando di armi.
15.40 - Zapatero chiede a Obama più coinvolgimento. Al
vertice di Sharm el Sheikh, il premier spagnolo José Luis Zapatero ha chiesto un
nuovo approccio e maggiore coinvolgimento degli Stati Uniti nei confronti delle
questioni mediorientali.
15.30 - Gb chiede immediato ritiro
truppe, stop lancio razzi. Al termine del summit di Sharm, Il premier
britannico, Gordon Brown, ha chiesto l'immediato ritiro dei soldati israeliani
dall'enclave costiera e ai palestinesi di interrompere il lancio dei razzi
contro Israele.
15.17 - Sarkozy: "Se stop razzi, Israele deve
ritirarsi". "Se i tiri di razzi finiscono, Israele deve ritirarsi dalla
Striscia di Gaza. Non c'è alternativa alla pace". Sono le parole del presidente
francese, Nicolas Sarkozy, al termine del vertice di Sharm El Sheikh, che ha
copresieduto con il collega egiziano, Hosni Mubarak.
15.07 -
Finito il vertice di Sharm el Sheik. Si è conclusa la seduta plenaria
del vertice di Sharm el Sheikh. Il presidente egiziano, Hosni Mubarak, ha
cominciato una conferenza stampa, con i leader che vi hanno partecipato.
14.42 - Israele, misterioso guasto paralizza
telecomandi. Un misterioso guasto sta almeno parzialmente
neutralizzando in Israele già da diversi giorni sia i telecomandi a distanza
degli antifurto elettronici nelle automobili sia quelli per aprire i cancelli.
Si tratta di un fenomeno che ha visto in questi giorni centinaia di proprietari
di automobili, anche nuove di zecca, fare la fila nelle officine per denunciare
un guasto che tuttavia, a quanto pare, non c'è. La causa del fenomeno
sembra attribuita a misteriosi apparati elettronici di cui Tsahal starebbe
facendo uso. Un portavoce militare, interpellato, ha laconicamente risposto che
"le forze armate israeliane non hanno l'abitudine di dire di quali strumenti di
guerra fanno uso".
14.23 - Israele: "Positivo annuncio tregua
Hamas". L'annuncio di Hamas sulla sospensione del fuoco contro
Israele "è uno sviluppo positivo" secondo Andy David, un portavoce del ministero
degli Esteri a Gerusalemme. "Il ritorno della quiete e della sicurezza - ha
aggiunto - era l'obiettivo per il quale le forze armate avevano lanciato
l'operazione Piombo Fuso a Gaza".
14:23 - Sarkozy: "Ho chiesto a
Usa conferenza per due Stati". Il presidente francese, Nicolas Sarkozy,
ha detto a Sharm El Sheikh di aver chiesto agli Stati Uniti "una conferenza che
porti alla coesistenza dei due Stati, uno accanto all'altro, per garantire una
pace accettabile. L'Egitto ci mostra il cammino e l'Europa è pronta a
collaborare".
14.07 - Abu Mazen ai lavori di Sharm. Il
presidente palestinese, Abu Mazen (Mahmud Abbas) è presente ai lavori del
vertice di Sharm el Sheikh, mentre fino a ieri sera la sua partecipazione non
era stata confermata al Cairo.
14:07 - Obama: "Benvenuto a
cessate il fuoco". Il presidente eletto Barack Obama ha dato il
benvenuto al cessate il fuoco israeliano a Gaza e si è detto impegnato ad
aiutare Israele e i palestinesi a lavorare verso la pace. Attraverso la sua
portavoce Obama ha aggiunto che dirà di piu' sulla situazione in Medio Oriente
dopo il 20 gennaio quando si sarà insediato come presidente alla Casa Bianca.
14:03 - Sarkozy: "Impedire l'arrivo di armi". "Bisogna
impedire l'arrivo delle armi nella Striscia di Gaza per evitare gli attentati
suicidi", ha affermato il presidente francese Nicolas Sarkozy, nel suo
intervento al vertice di Sharm.
15.25 - Berlusconi: "Italia
pronta a grande sforzo". "Bisogna operare con l'Unione Europea e la
nuova amministrazione americana per uscire da questa crisi e l'Italia è pronta a
fare un grande sforzo tangibile e tutto il suo dovere per risolvere questo
problema". Sono le parole del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a
conclusione del vertice di Sharm el Sheikh.
14.14 - Abu Mazen a
Sharm. Il presidente palestinese, Abu Mazen (Mahmud Abbas) è presente
ai lavori del vertice di Sharm el Sheikh. Lo ha constatato un giornalista
dell'ANSA, mentre fino a ieri sera la sua partecipazione non era stata
confermata al Cairo.
13.55 - Iniziato vertice a Sharm.
Il vertice internazionale di leader arabi ed europei per rafforzare il cessate
il fuoco nella Striscia di Gaza si è aperto oggi a Sharm el Sheikh.
13.50 - Jihad conferma la tregua. Un portavoce della
Jihad islamica a Gaza ha confermato che i gruppi palestinesi cesseranno il fuoco
per una settimana.
13.35 - Hamas ordina cessate il
fuoco. Hamas ha annunciato un immediato cessate il fuoco da parte dei
suoi miliziani e dei gruppi alleati. Lo ha riferito uno dei leader del movimento
islamico, Ayman Taha, precisando però che i palestinesi danno alle truppe
israeliane una settimana di tempo per lasciare l'enclave costiera. Hamas ha
anche chiesto a Israele di aprire tutti i valichi verso la Striscia di Gaza per
consentire il passaggio degli aiuti alla popolazione stremata
13.13 - Berlusconi a Sharm. Il presidente del Consiglio italiano,
Silvio Berlusconi, è arrivato a Sharm el Sheik per partecipare al vertice di
pace organizzato dal presidente egiziano Mubarak. In agenda ci sono gli sviluppi
della crisi di Gaza e la questione israelo-palestinese. Insieme Berlusconi,
Mubarak e Ban Ki-moon, ai lavori parteciperanno anche Nicolas Sarkozy, Angela
Merkel, José Zapatero, Gordon Brown e il premier ceco, presidente di turno
dell'Ue, Mirek Topolanek.
12.37 - Ancora razzi
palestinesi. Proseguono i lanci di razzi palestinesi da Gaza verso il
territorio israeliano. Nella tarda mattinata due razzi sparati da Gaza sono
esplosi nella citta' israeliana di Ashqelon, senza provocare vittime. In
precedenza erano state bersagliate anche le citta' di Sderot e di Kiryat
Malachi.
12.00 - Gaza, estratti dalle macerie 95
cadaveri. Sono 95 i cadaveri estratti dalle macerie di edifici crollati
a Gaza dall'inizio della tregua unilaterale, entrata in vigore all'02:00 ora
locale. Il bilancio arriva da fonti sanitarie palestinesi.
11.00 - Palistene ucciso non era
armato. Non era armato il palestinese ucciso oggi dal fuoco israeliano
nella zona di Khan Yunes. Lo precisano fonti locali. Maher Rujila, questo il
nome della vittima, era appena tornato nella sua abitazione per constatare la
entità dei danni subiti nei giorni passati quando è stato investito dalle
schegge di una cannonata israeliana.
10.47 - Sirene di alalrme a
Kiryat Malakhi. Sirene di allarme sono risuonate nella cittadina
israeliana di Kiryat Malakhi, e nord di Beer Sheva. Fonti locali riferiscono di
aver udito alcune esplosioni. Finora non si ha notizia di
vittime.
10.13 -Trovati altri 15 corpi. I servizi di
emergenza palestinesi hanno scoperto altri 15 corpi tra le macerie delle due
località nel nord della striscia di Gaza dove già questa mattina erano stati
scoperti 25 cadaveri.
09.39 - Cadaveri tra le macerie.
Scattata la tregua armata, i servizi di soccorso palestinesi sono tornati
operativi in tutta l'area della Striscia di Gaza, e tra le macerie provocate dai
bombardamenti israeliani in due località nel Nord sono stati trovati 25
cadaveri, tra i quali alcuni bambini. Intanto gli aerei israeliani hanno
attaccato alcuni militanti islamici che lanciavano razzi verso il Neghev,
provocando il ferimento di alcuni civili.
08.42 - La Jihad
rivendica. La Jihad islamica ha rivendicato il lancio di razzi da Gaza
verso il Neghev e la paternità di un attacco lanciato dai suoi miliziani contro
forze di fanteria israeliane a Jabalya, presso Gaza. Nel frattempo da Gaza sono
stati sparati anche alcuni colpi di mortaio in direzione del
Neghev.
07.55 - Incidenti nonostante la tregua. Truppe
israeliane e militanti palestinesi si sono scontrati questa mattina nei pressi
del campo profughi palestinese di Jabalya. La radio pubblica ha inoltre
comunicato che elicotteri israeliani hanno tirato raffiche di mitra nel Nord
della striscia, in particolare nel settore di Beit Lahiya.
06.33
- Ancora lanci di razzi. Dopo l'annuncio del cessate il fuoco
unilaterale, scattato alle 2 locali (la 1 in Italia), già otto razzi palestinesi
sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza verso il territorio israeliano. In
diversi comunicati Hamas ha rivendicato il lancio di sei razzi di tipo Grad. Il
movimento integralista ha spiegato che se Israele non si ritirerà da Gaza "la
resistenza proseguirà" nonostante la tregua.
01.00 - Tregua entra
in vigore. La tregua unilaterale proclamata da Israele nella Striscia
di Gaza è entrata formalmente in vigore alle 2 locali, l'1
italiane.
00.57 - Ancora razzi da Hamas. Almeno otto
razzi sono stati lanciati dai miliziani di Hamas dopo l'annuncio della tregua
unilaterale dato dal premier israeliano Ehud Olmert. Lo hanno riferito fonti
dell'esercito israeliano.
00.15 - Usa: "Aiutare i
palestinesi". Il segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, ha
espresso "profonda preoccupazione" per le sofferenze dei civili palestinesi a
Gaza ed ha invocato una "immediata azione coordinata internazionale" per far
giungere gli aiuti alle aree dove necessitano.