21 feb. – dal nostro inviato Giovanni Zambito. "Spesso le chiacchiere superano la realtà"
Il nome di Simone Cristicchi, artista originale, ai più resta legato a "Ti regalerò una rosa", il motivo con cui vinse
l'edizione 2007 del Festival della Canzone italiana che in maniera poetica e intensa trattava l'argomento della
malattia mentale. A tre anni di distanza da quella partecipazione Cristicchi confessa al Clandestino che quest'anno
con il brano "Meno male" sta vivendo l'esperienza con grande divertimento: "l'ultima volta che mi sono presentato a Sanremo
- sostiene – è stato sì divertente ma anche più emozionante forse per la tematica che portavo. Quest'anno, invece,
sono più spensierato anche perché sono in famiglia: mi sono portato i minatori del monte Amiata per interpretare la
canzone".
Il nome di Simone Cristicchi, artista originale, ai più resta legato a "Ti regalerò una rosa", il motivo con cui vinse
l'edizione 2007 del Festival della Canzone italiana che in maniera poetica e intensa trattava l'argomento della
malattia mentale. A tre anni di distanza da quella partecipazione Cristicchi confessa al Clandestino che quest'anno
con il brano "Meno male" sta vivendo l'esperienza con grande divertimento: "l'ultima volta che mi sono presentato a Sanremo
- sostiene – è stato sì divertente ma anche più emozionante forse per la tematica che portavo. Quest'anno, invece,
sono più spensierato anche perché sono in famiglia: mi sono portato i minatori del monte Amiata per interpretare la
canzone".















cristicchi è un fenomeno!!!La sua intelligenza e profondità meritavano di più.Sono sicuro che il pubblico saprà apprezzare la canzone molto di più della giuria.Carla Bruni avrebbe dato una immagine di sè molto migliore se fosse venuta a San Remo e magari anche a riderci sù, assieme a Cristicchi!
Purtroppo incontro “ancora” delle persone che pensano che questo cantante è uno stupido, senza immergersi prima nelle note delle sue stupende canzoni vissute…pezzi di storia che lasciano il segno…
Purtroppo me lo aspettavo che non sarebbe stato il vincitor perchè ciò avrebbe recato dei problemucci con la politica estera, ma che ci vogliamo fare? L’ignoranza vince su tutto!
Bravo Simone!L’ho votato perchè è un ragazzo impegnato nel sociale e del resto anche con la canzone che ha presentato a San Remo lo ha dimostrato ancora. Sembra una canzone frivola ma ascoltiamola con attenzione: dietro il vetro appannato della verità , tante persone, trppe purtroppo, non riescono a vededere la realtà che ci circonda. Credo che il motivo per cui non abbia vinto sia proprio perchè faceva riflettere su troppr cose e il popolo è bene, per qualcuno, che non rifletta troppo.Il coro dei minatori di Santa Fiora è stato eccezionale, ho vissuto per molti anni proprio accanto alle miniere dove hanno lavorato e per me sentirli cantare vuol dire ritornare ai momenti magici del passato. Grazie per tutto questo
la mia canzone
lo ripeto:Cristicchi è una emozione vivente
Fluxus-blitz di Pino Boresta
Auditorium Parco della Musica (Roma)
FLUXUS BIENNIAL – After Fluxus
Ore 20.30 Venerdì 26 Febbraio 2010
Intervista psichica # 2
George Maciunas interviewed by Ramundas Malašauskas
Arrivo, visito velocemente la sala dedicata a Maciunas quando poi Lucio Perotti si mette al pianoforte e incomincia a suonare si raduna tutto intorno un cospicuo numero di persone che si dispone a semi cerchio. Finito il primo brano musicale capisco che è arrivato il mio momento, mi tolgo la giacca che appoggio li accanto e vado in mezzo alla folla vicino al pianoforte e saltando strillo “E meno male che c’è Maurizio Cattelan…. E meno male che c’è Maurizio Cattelan” Nessuno mi interrompe e il pianista continua a suonare come se nulla fosse il pubblico non riesce a capire se ciò facesse parte della performance o meno. Dopo un paio di minuti qualcuno dell’organizzazione mi fa gentilmente cenno di smettere, io nonostante stessi quasi svenendo per la fatica gli faccio segno guardando l’orologio che avevo quasi terminato il mio blitz-perfomance. Continuo così ancora per un altro paio di minuti. Quando esausto smetto, inaspettatamente tutto il pubblico mi saluta con un bel applauso.
Quando poi vistosamente affaticato seduto su una sedia sotto il portico dell’Auditorium qualcuno mi chiede perchè lo avessi fatto, rispondo che era un omaggio a tre menti indubbiamente geniali come George Maciunas, Simone Cristicchi e Maurizio Cattelan e comunque ognuno poteva tirare le proprie conclusioni.
Pino Boresta
http://pinoboresta.blogspot.com/2010_04_01_archive.html