| Non solo quote rosa |
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| 31/10/2005 | |
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Sebben che siamo donne.
Non c'è l'abitudine ad eleggere le donne perché sanno contare e sanno che l'unico modo per avere dei numeriè legare le mani agli uomini.
Un elfo matematico mi raccontava di un Paese con uomini che hanno gli occhi a forma di mandorla. In questo Paese, hanno un ideogramma che significa numero e che rappresenta una donna con i piedi legati. Questo è perché gli uomini anticamente contavano ogni sera le femmine prima di addormentarsi e si addormentavano con quel numero in testa. Ogni volta sbagliavano numero e dovevano ricominciare da capo. Così sia addormentavano nel tentativo di inseguire il loro sogno di dominare. Ma cosa: le donne o i numeri? Beata proprietà delle cose e anche dei numeri, è sempre così difficile comprendere il senso delle azioni degli uomini. Nella Pianura della Verità le donne si chiamano al femminile per distinguerle dal maschile, che è cosa diversa che dire uomo o donna. Nella Terra di Mezzo si usa uomo-donna perché così si neutralizza il sesso, facendolo diventare elemento distintivo che può essere integrato. Si dice UNISEX e non UNIGENEX. Mantenere vivo il genere vuol dire attribuire differenze che devono essere completate, mentre il sesso porta dritto ad un'integrazione che non distingue più il maschile dal femminile come dimostra la lunga storia delle schiavitù e ora dei centri di raccolta dei naufraghi. Eppure la donna è il numero vivente nel senso che vive contando anche se nella Terra di
Mezzo con
conta vivendo. Non ha bisogno di legare l'uomo perché ha naturalmente i
numeri nella testa, dei numeri speciali. Numeri che contano solo per
lei e per coloro che ama o amerà. Conosce i giorni e i mesi delle sue
regole e delle sue gravidanze. Quelli dei ritardi e quelli degli
anticipi. Tutti scarti che hanno una loro regola, individuale,
autentica, unica. In questi numeri si racchiude il segreto della vita,
della gioia e del disappunto.
Le donne non hanno bisogno di legare le mani degli uomini per avere dei
numeri da contare. Per questo, forse nella Terra di Mezzo gli uomini
hanno deciso di impedire l'accesso delle donne alla vita pubblica. Non
c'è l'abitudine ad eleggere le donne perché esse sanno contare e sanno
l'unico modo per avere dei numeri correttamente integri ed interi è
quello di legare le mani agli uomini perché non siano tentati, di
prendere il loro posto nel governo e controllo della cosa pubblica.
Metà del mondo è femmina, la maggioranza è il 50% più uno. Chissà se
questo uno è maschio o femmina. A rigore nella Terra di Mezzo dovrebbe
essere rigorosamente maschio. E con gli omosessuali come la mettiamo? A
maggioranza qualificata? Questo vale anche per il conclave? Vuoi dire
che questo è il motivo per cui non si ordinano al sacerdozio le femmine
nella Chiesa Cattolica? Domande da incubo o sciocchezze legislative di
menti depravate. Quando, parlando della mia compagna, moglie, sposa,
amante dico la mia metà, indico la sua reale condizione di
subalternità. Io e la mia metà facciamo 3/2, mai 2 ed ecco spiegato
perché il voto delle donne pur essendo uguale non è equivalente. Diremo
piuttosto che è ridotto come quello dei bambini, degli anziani e dei
meno favoriti quando si va allo spettacolo. Appunto, lo spettacolo
della politica. Il problema è che un vero 2 non si costruisce
attraverso la metà. È inutile legare i piedi alla donna o considerarla
una metà. Lei è destinata sempre e comunque a fare sia l'UNO che l'UNA.
Vale anche per il pasticcio della scelta di ingegneria elettorale tra
proporzionale e maggioritario.
Nella Terra di Mezzo si sbagliano e fanno confusione oltre che rendersi
ridicoli. Sono andato in Italia durante il dibattito sulla devolution.
Patetico ed anacronistico, non coerente con la soluzione dei problemi.
Nella Terra di Mezzo gli utopisti credono che la politica serva a
governare la civitas, i lestofanti ne fanno uno strumento che legifera,
governa in modo prevaricatore, corrotto e particolarista. La politica è
una cosa seria.
Ma è pensabile che una ventina di
micro-regioni dai confini funzionali e culturali approssimativi possano
far fronte alla realizzazione di una Europa a 25 Nazioni? Nella Pianura
della Verità, prima della Legge, si sarebbero ridisegnati i limiti
delle popolazioni con un numero non superiore a 4. In Italia 4. Perché?
Ma perché ogni territorio confina con tutti gli altri e tutti con
tutti. Ma subito avremo il problema del Papa e della Città del Vaticano
e passeremo a 5 e non funzionerebbe più. Ma una società
vetero-cattolica e tradizionalista come quella italiana non può non
includere nei suoi confini sistemici anche la Città del vaticano, che,
vista la posizione, risulta essere esattamente il cerchio fatto al
centro delle torte per poter dividere correttamente le fette.. in modo
proporzionale. Fette eguali ma non necessariamente eque. Infatti
esistono delle ineguaglianze eque e delle eguaglianze ingiuste.
L'equità ha a che fare con la giustizia mentre l'eguaglianza con altri
referenti. Ma qui si tratta di una torta a forma di ex Voto e la
divisione è fatta con l'obiettivo di poterne mangiare senza litigare.
appunto dividere per sottrarre invece che moltiplicare.
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