SICILIA: dopo il sondaggio Ekma per le regionali, tutti furiosi!
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22 dic. - di Luigi Crespi. Ho assistito con un
certo compiaciuto orgoglio alla valanga di polemiche che sono sorte
intorno al sondaggio pubblicato qualche giorno fa che dava vincente
Gianfranco Miccichè alle elezioni regionali siciliane.
Il più "incazzato" è sicuramente Miccichè che è stato ingiustamente accusato di essere stato il committente di questo sondaggio. L'ignaro presidente dell'Ars è stato investito da una valanga di polemiche sull'opportunità di commissionare un sondaggio in questa particolare situazione politica, non vi sto a raccontare le urla che mi ha riservato sulll'inopportunità del sondaggio che ormai era pubblicato. D'altronde Ekma vanta una tradizione estremamente importante in Sicilia, solo per citare l'ultimo episodio, è stato l'unico istituto a prevedere la vittoria di Diego Cammarata al primo turno a Palermo. Questo giustifica l'attenzione che è riservata in questa regione ai dati che forniamo, però il sondaggio in Sicilia, è uno dei tanti che abbiamo sviluppato e svilupperemo per le prossime amministrative. Il più recente che ha destato molta attenzione è stato quello per le provinciali di Roma che da a Gasbarra la vittoria al primo turno e segnala un'ottima performance di Teodoro Buontempo, oltre a quello che pubblichiamo oggi sul Friuli che mette in evidenza l'enorme vantaggio dell'attuale presidente Illy e quelli che annunciamo sin da ora e pubblicheremo a gennaio sulle province siciliane che andranno a voto a primavera. Quindi normale routine. Raffaele Lombardo, Salvatore Cuffaro, Angelino Alfano, Nello Musumeci... insomma tutto il corpo della politica siciliana in preda a questa fibrillazione pre-nataliazia potrà trascorrere delle serene vacanze, nessun progetto, complotto, manovra, ma un modo trasparente per sviluppare il lavoro che sta nell'head-line di Ekma "Gli occhi nel futuro", cioè fare previsioni. E' probabile, possibile e per taluni auspicabile che nei prossimi mesi si effettui un turno elettorale regionale, Ekma lo ha misurato mettendo in evidenza alcuni dei possibili protagonisti, tra l'altro senza che nessuno si sia candidato, nè dimesso, quello che si definisce un sondaggio "leggero". Certo cher la situazione siciliana è in un momento di grande difficoltà e lo testimonia lo studio del Sole 24 Ore che ha dato una rappresentazione della qualità della vita che molti amministratori siciliani non hanno condiviso e lo dimostra l'oggettiva difficoltà nella quale si trova il presidente Cuffaro e credo sia auspicio di tutti possa continuare regolarmente il suo mandato. Lo si evince anche da un quadro nazionale complesso che impatta in modo drammatico nei rapporti, soprattutto nel centrodestra, dei partiti che nella regione così come nella maggioranza dei comuni e delle province hanno il carico della guida della Sicillia. Il Pil che flette, l'utilizzo dei fondi europei, la lotta alla mafia e le prospettive per il futuro, mi pare che nell'agenda politica siciliana ci siano argomenti e temi più pregnanti di un sondaggio. Luigi Crespi scritto da ruggero, dicembre 23, 2007 si annunciano mesi interessanti.... nn vedo l'ora che passia qualche settimana ancora.. |
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