22 gen. – di Luigi Crespi – Io capisco il PD che trova
la sua dimensione drammaturgica più straordinaria in Puglia, dove i democratici sono riusciti a
fare tutto quello che era
necessario per perdere
la regione.
Ma si sono impegnati a
fondo anche in Umbria,
per non parlare dei pasticci inverecondi commessi nel Lazio. Ma che
a questa dottrina della
sconfitta si fosse iscritto
anche Silvio Berlusconi,
che non ama perdere
neppure a rubamazzetto, è per me una
grande novità.