10 mar. – di Luigi Crespi – La bocciatura della lista
Pdl nel Lazio arriva in un
momento in cui l’Istat ci
informa che 11 milioni di cittadini
si disinteressano completamente
della politica. E tutti i sondaggi di
tutti gli istituti danno evidenze
negative per tutti i partiti.
Emerge quindi con forza il dato
politico che probabilmente troveremo
nelle urne tra 3 settimane:
l’astensionismo cioè quel rifiuto
democratico di scegliere tra le offerte
politiche che sono proposte
ai cittadini. Analizzeremo dopo il
voto le ragioni, le matrici di
quello che chiameremo lo scollamento
del paese reale con il
paese che ha in testa la politica.
Pdl nel Lazio arriva in un
momento in cui l’Istat ci
informa che 11 milioni di cittadini
si disinteressano completamente
della politica. E tutti i sondaggi di
tutti gli istituti danno evidenze
negative per tutti i partiti.
Emerge quindi con forza il dato
politico che probabilmente troveremo
nelle urne tra 3 settimane:
l’astensionismo cioè quel rifiuto
democratico di scegliere tra le offerte
politiche che sono proposte
ai cittadini. Analizzeremo dopo il
voto le ragioni, le matrici di
quello che chiameremo lo scollamento
del paese reale con il
paese che ha in testa la politica.















