Di LUIGI CRESPIUltimo appuntamento con Breakweek per questa stagione. E chiudiamo parlando di 'credibilita''.
Io non credo nell'insofferenza degli italiani verso la politica, anzi penso che cresca negli italiani la voglia di partecipazione.
Non siamo di fronte a una crisi della politica, dunque, ma dei politici, della classe dirigente del nostro Paese, dell'Europa, del mondo
.
Pensate a cosa e' accaduto in Inghilterra con l'umiliazione di Murdoch e di suo figlio, ma pensate anche alla Francia, alla Germania. E soprattutto pensate agli Stati Uniti, dove si e' disposti a rischiare il default pur di far perdere il proprio avversario.
La crisi della politica italiana si inserisce quindi in un quadro piu' generale e cio' che serve e' un ricambio della classe dirigente.
Del resto in politica di vuoti non se ne lasciano e il cambio generazionale permettera' di riconquistare fiducia nelle classi dirigenti.

E' con questo pensiero che vi saluto e vi auguro buone vacanze. Arrivederci a settembre.
http://www.youtube.com/v/DsAdd8UGc2w