| L'OPINIONE - LUIGI CRESPI: CAVALIERE IN STILE SOVIETICO |
|
|
||
| 03/03/2008 | |
|
4 Mar. - da L'Opinione di Luigi Crespi. Come abbiamo già detto la scorsa settimana, dopo l'assorbimento dei radicali, il tentativo di contenere tutto e tutti, alla fine sta diventando un elemento a causa del quale si perde la caratterizzazione.
Parte il Pdl. E' stata un'apertura un po' in stile sovietico, sul modello russo degli ultimi dieci anni. Come Boris Yeltsin parlava alla gente spuntando dal carro armato, così ha fatto Berlusconi, proponendo un piano americano a tre/quarti. E poi il Cavaliere che parla con il pugno chiuso davanti alla faccia e senza cravatta, mi sembra un ottimo impatto. L'unica cosa che non mi è chiara, però, è perché Berlusconi continua a sponsorizzare Casini; tutti questi attacchi diretti a lui e ai partiti della destra che non hanno aderito alla sua coalizione, mi sembrano controproducenti. A forza di attaccare Casini, si finisce per legittimarlo; e poi Berlusconi deve battere Veltroni, non il centro e così facendo rischia di creare confusione nella testa della gente. Sintetizzando, mi sembra che il Pdl sria facendo poco "advertising", ma molte iniziative di marketing diretto, come la copertura sul punto vendita, la presenza sulle location, il "treper due"... Lo scontro Bettini-Verdi. Pd e Cosa Rossa litigano e poi vanno insieme a Roma. Udc e Pdl fanno altrettanto, ma in Sicilia si presentano compatti. Sono cose della politica, ma non hanno un effetto controproducente sulla gente, perché il popolo riesce a capire che c'è una differenza di fondo tra le amministrative e le politiche. La presenza del candidato locale è importante. La gente riesce a percepire la centralità di un amministratore, l'importanza di un programma locale: un sindaco non deve decidere se andare in guerra, ma deve far funzionare gli asili nido, deve illuminare le strade. Conta il sindaco e non i partiti, dunque è legittimo che un partito abbia alleanze variabili, perché contano molto le persone. Il vero problema è un altro, è l'election day. Votare tutto nello stesso giorno farisparmiare i soldi, ma non garantisce chiarezza agli elettori. I quali, tra l'altro, sono anche mortificati dalla par condicio: in Italia ci sono tantissimi limiti alla possibilità di essere informati. Basta pensare che i faccia a faccia si fanno pure in Russia, mentre da noi non sono previsti. Luigi Crespi scritto da mecoliver, marzo 29, 2008 scusatemi ma questa presa di posizione del dott. crespi mi arrovella il cervello,forse fumo troppo.mi sembra di ricordare che tempo fa abbia avuto dei problemini di indagine concernenti alla sua società,forse che il cavaliere non ha potuto difenderla o scagionarla.ben le sta. scritto da mecoliver, marzo 29, 2008 anzi mi correggo dott. crespi,saprebbe indicarmi il suo spacciatore personale.stia attento il fumo fa male specialmente al cervello. scritto da mecoliver, marzo 29, 2008 caro crespi ma una volta non stavi con berlusconi credo che tu ora sia stato fulminato sulla via di damasco. scritto da XI80, marzo 04, 2008 è COME LO VORREBBE CRESPI:UN BERLUSCONI ALLA PUTIN CON IL PIENO SE NON ADDIRITTURA TOTALITARIO POTERE MEDIATICO CHE VINCE LE ELEZIONI CON IL 70I CONSENSI.QUANTE PERSONE CAMBIANO FACILMENTE SPONDA E SI INNAMORANO DEL NANO |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Le opinioni di luigi crespi, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








41 visitatori online

.jpg)


