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13 gen. - Più che mai numero primo, Paolo Giordano,
esordiente, premio Strega, il più venduto del 2008, 100 punti che nel
nostro campione di sole librerie valgono circa 600 mila copie
(l’editore ha dichiarato di aver toccato il milione), una cifra che
supera di oltre 100 mila copie quella raggiunta dal vincitore dell’anno
scorso, La casta.
Quest’anno nessun saggio tra i primi 10 (e solo 16 titoli su 100): il primo è Tremonti, a quota 20, che precede Galimberti e, ancora, Stella e Rizzo.
Prevale la narrativa: la straniera, 37 titoli su 100, con in vetta il Riccio, in corsa dal 2007; e l’italiana, con Saviano, datato 2006. Longseller anche gli Hosseini e Volo.
Le altre due sole novità 2008 sono Larsson e Pennac. Dunque, per fortuna, i nostri punteggi non indicano per ora segnali di recessione, ma si conferma una reiterata staticità nelle preferenze di autori e titoli.
Tre nella sezione ragazzi (la Rowling naturalmente, poi l’eterno Saint-Exupéry e Paolini), dieci nella varia (anche qui con riconferme di lungo passo, come il manuale antifumo di Carr).
La classifica per editori è guidata sempre da Mondadori con 32 titoli. Seguono Rizzoli (11, con Fallaci in testa), Feltrinelli (9 con Pennac e Cibrario che batte Moccia). 7 titoli per Fazi (6 volte Meyer, più Pahor) e per Einaudi (con Firmino e altri 3 Stile Libero). Sellerio ne ha 5 (3 Camilleri e 2 Carofiglio), come Bompiani. Tre Adelphi (Simenon, Bennet, Némirovskij). Con 2: Garzanti (Vitali); Guanda (Hornby e Dunne); Piemme, e/o, Marsilio, Chiarelettere (Travaglio). Un solo titolo per Laterza, Salani, Cairo, Nottetempo, Baldini Castoldi Dalai, Corbaccio, Ewi, Macro.
E dire che nel 2008 si son contati in Italia 8664 editori.... (lastampa.it).
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