Grandi speranze… infrante! Additata da molti come la nuova, giovanissima, promessa della politica italiana, Marta Grande potrebbe rivelarsi un grande bluff proprio come il ben più pittoresco Oscar Giannino: anche per lei infatti qualche grana con i titoli di studio.

Durante la campagna elettorale, all’attivo della giovane neo deputata figurava una laurea in Lingue e commercio internazionale conseguita in Alabama (a Huntsville). Eppure, grattando appena appena sotto la superficie, si è scoperto che dopo qualche telefonata indagatrice, i titoli accademici sono rapidamente stati cancellati dai profili online.

La biografia su Wikipedia continua incessantemente ad essere aggiornata e la laurea si è trasformata, come la carrozza di Cenerentola in una zucca bella e buona, assumendo connotanti molto più umili (seppur di tutto rispetto e probabilmente al di sopra della media di tanti profili transitati in Parlamento) di un corso di 63 ore conseguito tra il 2007 e il 2009.

Anche il master in Cina sarebbe in realtà niente altro che un soggiorno estivo a Pechino e al suo attivo figurerebbe al momento solo il titolo di laureanda in Relazioni internazionali all’Università Roma Tre.