Enrico Letta sarà il terzo presidente del Consiglio più giovane della storia della Repubblica italiana. Il premier incaricato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, 46 anni, si posiziona al terzo posto nella classifica dei capi di governo precoci, dietro Giovanni Goria, a Palazzo Chigi a 43 anni nel 1987, e Amintore Fanfani presidente 45enne nel 1954.

E’ stato anche il più giovane ministro della storia repubblicana quando gli fu assegnato il dicastero alle Politiche Comunitarie nel 1998, quando aveva 33 anni, primato poi soffiatogli da Giorgia Meloni.

Il suo curriculum politico è arricchito dagli incarichi di presidente dei Giovani democristiani europei, segretario generale del Comitato Euro del Ministero del Tesoro, vicesegretario nazionale del Partito Popolare Italiano.

Nel 2004 è stato eletto al Parlamento europeo nelle liste dell’Ulivo. Nel 2006 diventa Segretario del Consiglio dei ministri del Governo Prodi e abbandona la poltrona europea. Si alterna nel ruolo di Segretario di Stato con suo zio Gianni Letta, esponente però dello schieramento politico opposto.

Nel 2009 sostiene la candidatura di Pier Luigi Bersani alla guida del Partito Democratico, e dopo il successo alle primarie viene nominato vicesegretario.