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02 lug. - Il presidente della Bce, Jean Claude Trichet
prevede che l'economia dell'Eurozona riprenda a crescere su base
trimestrale a meta' del 2010 e che la contrazione del pil europeo sara'
"meno negativa" nel secondo trimestre di quest'anno rispetto al primo
semestre del 2009. "Nel 2010 - dice Trichet - dopo una fase di
stabilizzazioone avremo la ripresa".
Nei prossimi mesi assisteremo ad un "deterioramento" del mercato del lavoro nell'Eurozona. L'attivita' economica nell'Eurozona "restera' debole" nel 2009. Lo dice il presidente della Bce Jean Claude Trichet, il quale prevede una crescita su base trimestrale a meta' del 2010.
La Banca centrale europea continua a segnalare l'apparente orientamento a mantenere il costo del danaro ai livelli attuali per il breve termine, dopo che proprio oggi il Consiglio direttivo ha deciso di confermare all'1 per cento il principale riferimento dei tassi di interesse.
"I tassi attuali restano appropriati", ha affermato il presidente Jean-Claude Trichet, durante la conferenza stampa esplicativa al termine della riunione di oggi, che si è svolta in Lussemburgo.
I tagli dei tassi effettuati nei mesi scorsi dalla stessa Bce devono ancora "farsi pienamente sentire", ha aggiunto Trichet, sul sistema economico.
A partire dall'ottobre del 2008 l'istituzione monetaria ha effettuato una manovra espansiva sui tassi, tagliandoli complessivamente di 3,25 punti per reagire all'aggravamento della crisi economica mondiale. L'ultima variazione risale a inizio maggio, una limatura da 0,25 punti.
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