|
27 ott. - Francesco Rutelli lascia il Pd per andare con Pierferdinando Casini? "Con Casini, ma non subito e non solo". Cosi' l'ex vice presidente del Consiglio risponde a Bruno Vespa per il suo nuovo libro 'Donne di cuori - Duemila anni di amore e potere da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi' in uscita da Rai Eri Mondadori il 6 novembre prossimo
Sembra quindi imminente l'addio di Francesco Rutelli al Partito Democratico. L'ex presidente della Margherita ha già pronti i bagagli. Ma con lui - assicurano dal Pd - non ci saranno che pochissimi parlamentari.
A seguirlo dovrebbero essere i fedelissimi Gianni Vernetti, Luigi Lusi e Linda Lanzillotta (ex ministro e moglie di Franco Bassanini). Ma non i big del calibro di Beppe Fioroni e Palo Gentiloni. Dove andrà Rutelli? Inizialmente creerà un contenitore di stampa 'obamiano', recuperando i suoi trascorsi ambientalisti e perfino radicali. E soltanto in un secondo momento entrerà nella Costituente di Centro di Pierferdinando Casini.
Quindi nessun ingresso immediato nell'Udc. Assieme a Rutelli potrebbero anche esserci esponenti usciti dalla maggioranza, come Giorgio La Malfa attualmente nel gruppo misto. E si parla anche dell'ex democristiano Pino Pisicchio, attualmente nell'Italia dei Valori ma in perenne contrasto con Antonio Di Pietro.
BERSANI - ''La prova di ieri e' inequivocabile: noi abbiamo avuto una spinta formidabile e inaspettata da noi stessi da parte degli iscritti, dei militanti e degli elettori. Una prova di fiducia nel Pd che e' un partito nuovo e non vecchio''. Cosi' il neosegretario del Pd Pier Luigi Bersani risponde a margine della prima iniziativa pubblica a Prato, a Francesco Rutelli che minaccia di lasciare il Pd.
''E' indiscutibile - ha affermato Bersani - che chi si e' messo in fila e ha pagato 2 euro ha dimostrato fiducia nel Pd, un partito nuovo e non vecchio, che si deve dare un profilo nuovo di cultura politica. Non credo che qualcuno voglia sottrarsi a questa sfida affascinante''.
|