04 Luglio 2009 09:02

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Clandestinoweb
ultimo aggiornamento: meno di un minuto fa

INTERVISTA A DARIO FO: SIAMO ALLO SFASCIO CULTURALE. LA CRISI ECONOMICA? UNA TRUFFA!

ott. - INTERVISTA di Giovanni Zambito. Alla Casa dei Teatri di Roma dal 15 ottobre 2008 all’11 gennaio 2009 è visitabile la mostra di arte e di teatro di Dario Fo e Franca Rame dal titolo "Pupazzi con rabbia e sentimento" (Infoline: tel. 06.0608 - 06.45460693). Attraverso più di 100 quadri si può conoscere il Dario Fo dei giorni nostri, pittore, scenografo, costumista, attore, regista, scrittore, premio Nobel per la letteratura 1997, e il Fo giovane pittore degli anni ’30-’40
dariofo e francarame280x200.jpgallievo dell’Accademia di Brera, ambiente che gli consente di conoscere artisti e intellettuali decisivi per le sue scelte future. Decisivo anche l’incontro, nel 1951, con Franca Rame, compagna di vita e di lavoro alla quale è dedicata un’intera sezione del percorso.
La mostra racconta di un Dario Fo scrittore internazionale che, prima di affrontare la parola, ama raccontare col colore ciò che andrà ad esprimere. I suoi dipinti sono circondati da fondali di scena, arazzi, pupazzi in disequilibrio, abiti di scena della sartoria Pia Rame, da teatri per burattini e per le marionette della famiglia Rame. L’incontro delle famiglie Fo e Rame si sviluppa poi tra fotografie di scena, manifesti e locandine, disegnati dallo stesso Fo, e dalla rassegna video degli spettacoli più celebri. Dopo tanto errare tra colori e forme, la pittura ci porta al teatro.
La mostra è a cura di Marina De Juli, Dominique Gobbo, Eliel Ferreira, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali-Comune di Roma, dalle Biblioteche di Roma e da ETI Ente Teatrale Italiano, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e Roma Multiservizi.
Clandestino Web ha intervistato il premio Nobel che ha discettato di cultura, teatro, tv, informazione, politica e crisi economica.
Perché il titolo "Pupazzi con rabbia e sentimento"? La rabbia stessa non è un sentimento?
"I maestri di musica sono soliti ripetere "da capo, con sentimento" e magari ci aggiungono pure "con forza e sentimento". Noi abbiamo preferito sostituire la forza con la rabbia perché è della satira e del grottesco nascere dalla disperazione, dal risentimento, dal renderti conto che sei in un mondo di ingustizie, da sempre carico di sopraffazione, mancanza di libertà e soprattutto di rispetto per i deboli e per quelli che non hanno possibilità di avere voce in capitolo. E allora ci prendiamo il compito di sostituire queste voci mancanti e di dare voce alla presa di coscienza e alla conoscenza dei disastri della nostra cultura del nostro tempo e soprattutto la disinformazione, che è diventata non un incidente ma un progetto".
In che senso?
"A cominciare dalla televisione che taglia tutti i programmi che abbiano un minimo senso di informazione, di conoscenza. Un programma in cui raccontavo i grandi pittori è stato trasmesso dopo la mezzanotte e ciò nonostante siamo riusciti a superare il milione di media per puntata. In prima serata invece ci sono dei programmi veramente indegni, che fanno abbassare la conoscenza, il senso civile e della generosità; si arriva così all'ottusa dimostrazione dell'imbecillità soltanto corporea e non dico sessuale, che è una cosa ben più alta, ma solo corporea".
Come se lo spiega?
"La televisione oramai si fa non attraverso la produzione diretta delle compagnie e delle strutture, ma si dà in appalto a gruppi legati ai politici che impongono i propri temi con la chiave dell'ascolto: quindi più fai cose indegne però spettacolari vuote di senso, che non creino i problemi della ricerca, dell'informarti a tua volta, del nascere, crescere e di comunicare ad altri, più fai un servizio pessimo a tutta la Nazione, specialmente ai giovani".
E il teatro?
"Il rapporto tra il pubblico e l'attore e palcoscenico è così di routine e non c'è mai qualcuno che bestemmia uscendo dal teatro non perché non gli sia piaciuto ma perché le idee che portano avanti non collimano con quelle che tiene addosso lo spettatore. E gli spettatori che s'indignano e che ripensano alla propria indignazione e hanno un travaglio nel momento in cui stesso vedono e ridono, e poi bestemmiano per la risata che hanno fatto in controtempo con il loro pensiero, è un portamento che fa crescere il teatro: è la cognizione di determinare uno scontro dentro il teatro che fa sì che io e Franca ancora oggi si abbia la possibilità di avere teatri pieni di anziani e di giovani".
Come garantire al teatro la sua sopravvivenza?
"Se non si torna a fare teatro diretto al tempo in cui vivi, il teatro muore. Se parli di qualcosa che è estraneo alla vita quotidiana, alla lotta, alla disperazione, alla rabbia, ai sentimenti veri, alla cultura, il teatro crolla".
Qualche esempio di questo tipo di teatro?
"Proprio il mio spettacolo che è in scena al Teatro Valle "Sotto paga! Non si paga": gli attori sono bravissimi (Marina Massironi e Antonio Catania sono i protagonisti, ndr) perché credono in quello che dicono mentre recitano, impostato sul dramma della crisi dei mutui, di persone che hanno sgobbato una vita intera per farsi una casa e che se la vedono sequestrare dalle banche. Se una cosa del genere fosse accaduta nel Medioevo, questi tizi sarebbero finiti alla gogna".
Che idea ha di questa grave crisi generale?
"Sono tempi di grandi preoccupazioni che tutti conosciamo benissimo sull’economia e sul disastro delle banche. È una situazione tragica: una delle cose che maggiormente mi fa risentire è che quando si riferiscono all'America parlano soltanto di errori riferendosi alla spregiudicatezza con cui è stata gestita la faccenda, perché si sono buttati a pretendere che ci fosse uno Stato felice, allegro e soprattutto spendereccio oltre la misura che ci si poteva permettere. Ma figli di puttana! perché non dite la verità?".
Cioè?
"La verità è che c'è stata una truffa organizzata che dura da dieci anni e di cui si conoscevano già le risultanze e quello che sarebbe accaduto a noi di lì a poco. Anzi, è durato oltre misura. Perché non si racconta che si sono vendute delle azioni che erano vuoti, lordure, una presa per il sedere, una rapina a mano armata contro la popolazione? 35 milioni di persone in America hanno goduto di questa allegra gestione. Ma questo non lo dicono e tale tsunami sta arrivando da noi perché qui si è avuto lo stesso andamento, e si sono vendute di queste obbligazioni vuote, di carta e sono delle distruzioni totali che peseranno per anni addosso".
A livello culturale, secondo lei, come siamo messi?
"Oggi non si deve fare ironia, fare politica o parlare di morale, ma si deve solo far battuta, lo sfottò, che è la forma più bassa culturale della risata e dello sghignazzo. Noi siamo arrivati a questo e occorre compiere un salto mortale a rovescio: non si capisce che si può sacrificare un aereo di attacco con possibilità di lancio di bombe atomiche che noi abbiamo comprato nel numero di 110 e che costano ognuno oltre un miliardo per non parlare dei costi di conduzione e i problemi connessi. Ebbene: basterebbe togliere il 10% di lì per avere a posto tutta la nostra situazione culturale, dal teatro all'opera e invece stiamo annegando: vedo compagnie che saltano, opere che non si fanno, si fanno cose con lo sputo. Io giro il mondo e in Spagna ho visto un apporto alla cultura che noi ci sogniamo e la Francia e l'Inghilterra lo stesso: lì vedi il fermento che continua. Noi siamo gli ultimi e addirittura dopo la Grecia, che ci ha superato nel rapporto tra popolazione e spese per la cultura". Giovanni Zambito.
Commenti (33) >>
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scritto da dangereoux, novembre 11, 2008

per MICR85RC: hai ragione, in passato c'erano degli UOMINI VERI a destra, per esempio montanelli. però adesso? io sono costretto a stare a sinistra, la destra italiana è vergognosa, punta all'ignoranza degli italiani (basta vedere le loro campagne elettorali...). vorrei avere la possibilità di votare a destra, vorrei avere la possibilità di scegliere. invece non ce l'ho.

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scritto da francesco da napoli, novembre 07, 2008

VEDO CON PIACERE CHE CI SONO ANCORA PERSONE (SI FA PER DIRE) DI DESTRA CHE USANO DEI TERMINI OFFENSIVI NEI CONFRONTI DI DARIO FO.A QUEI COGLIONI DICO "IL MADE IN ITALY CHI DOVREBBE RAPPRESENTARLO .? TRA LE VOSTRE FILA NON CE NE UNO DICO UNO CHE MASTICHI CULTURA FATEVI AVANTI CHE I CALCI A VOI VE LI DOVREMMO DARE NELLE PALLE.

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scritto da maria, ottobre 28, 2008

davvero i commenti presenti sul sito lasciano senza parole
se proprio dà tanto fastidio la cultura di sinistra,perché certi simpatici commentatori non vanno a leggere e a discutere su veneziani, o sul divo socci?
Grazie a Dario e a Franca, che hanno tentato di fare dell'Italia un paese migliore

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scritto da Luca, ottobre 27, 2008

I signori che hanno insultato Dario Fo dovrebbero chiedersi come mai si è permesso una tale concentrazione di potere economico. Forse se si avesse una maggiore ridistribuzione delle ricchezze (evitando di comprarsi ville ma comprando per esempio case ai dipendenti) si tirerebbe su il mercato.

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scritto da luca, ottobre 24, 2008

Milo, prova sul sito e blog di dario fo

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scritto da Milo, ottobre 24, 2008

Caro Dario Fo,
sono uno studente della facoltà di Scienze di Firenze, occupata da settimane; cerchiamo da tempo di contattarla senza risultati, potrebbe dirmi come fare?

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scritto da Marzia, ottobre 22, 2008

Sono veramente sconvolta dai toni, dai modi e DAI CONTENUTI di quanto ho letto in questi commenti...
Gli insulti (assolutamente gratuiti, tra l'altro!) rimangono l'esempio più forte della carenza di argomenti di chi non è assolutamente capace di dialogare...
Non riesco a capire quale sia il problema di questa intervista.
Di destra o di sinistra che sia, Dario Fo è un premio Nobel... non mi pare poi cosi` strano che qualcuno si sogni di intervistarlo per conoscerne il parere!
Se non siete d'accordo potete anche RISPONDERE in maniera civile a quanto da lui detto: almeno servirebbe a qualcosa, magari a farvi sentire... senza violenza, di solito, è più efficace!

Marzia

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scritto da m., ottobre 21, 2008

Dite quel che volete, ma siamo in tantissimi a pensare che Dario Fo sia un grande italiano, una voce libera, senza padroni, che da fastidio a chi vorrebbe il controllo di tutto! Grazie di esistere!!

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scritto da noir83, ottobre 20, 2008

Siete tutti ridicoli. Ancora con sta storia Destra / Sinistra. Ascoltate solo quelli del vostro schieramento politico. Poi vi definite intelligenti. Ma sparite.
Grande Fo.

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scritto da andrea nurchis, ottobre 19, 2008

Ho letto l'intervista e di seguito i commenti.
Ma che c***o di lettori ci sono in sto blog ?
Prima e ultima volta !!!!

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scritto da MIC85RC, ottobre 18, 2008

ale p. come al solito non riesci a guardare oltre il tuo naso!LA DESTRA E' CULTURA!LA VECCHIA DESTRA SI INTENDE..NON QUESTA ACCOZZAGLIA DI NEO-DEMOCRISTIANI LIBERALI DEL PDL..TE NE CITO QUALCUNO..PER ANDARE PIU' LA NEI TEMPI..EZRA POUND,PER POI PASSARE PER INDRO MONTANELLI FINO AD ARRIVARE ALLA GRANDISSIMA MENTE DEL FILOSOFO MARCELLO VENEZIANI!Per non citare gli innumerevoli grandi pensatori americani del neo-conservatorismo!MA TUO POVERINO COSA NE PUOI SAPERE!!

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scritto da NicolaScalera, ottobre 17, 2008

Caro Dario, il mio modesto commento sulla crisi finanziaria è sul mio blog, nel post di oggi:
http://nicolascalera.blogspot.com/2008/10/parliamo-chiaro.html

Spero troverai il tempo per curiosare.

Saluti,
ing. Nicola Scalera

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scritto da ale p., ottobre 17, 2008

p.s. certo che se vi incazzate per una volta che c'è un articolo su fò, con un livore così imbarazzante, forse sotto sotto è perchè sapete che ha ragione....... ma non è di destra, e questo per voi l'importante......e quindi dell'utri è meglio di lui.....oltre a mangano

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scritto da ale p., ottobre 17, 2008

l'italia è un piccolo paese punto e basta.......questa mania di grandezza per un paesello che ha dimostrato per più di un secolo di essere ridicolo è solo indice della stupidità di gran parte dei suoi abitanti....... dai citami qualche uomo di cultura a destra......... probabilmente il massimo che ti viene in mente è sandrino bondi, nonchè il simpaticissimo sgarbi.......

comunque voi che lavorate sempre tanto com'è che vi incazzate con uno che lavora ancora a 80 anni suonati......... ah già, chi non fa lavori manuali oppure non aumenta il pil e "crea ricchezza" (e altre baggianate che vi piace ripetere a memoria) non lavora, è un parassita......poveri pirla.

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scritto da matrix, ottobre 17, 2008

Chi dà a questo buffone la patente per giudicare tutto e tutti?E chi lo ha detto che via lui ci siano solo fetenti?L'Italia è un grande paese e continuerà ad esserlo anche senza Fò,De Benedettti ed Eco.Ah mi sbagliavo Eco è rimasto tra noi e dove lo trova un paese così democratico dove si favoreggia l'omicidio (CALABRESI) senza alcun pudore e subito dopo ci si arroga il diritto di parlare di democrazia.

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scritto da ale p., ottobre 17, 2008

E nel 2008 di CL gundam, solo che questo non lo dice nessuno in tv.......

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scritto da ale p., ottobre 17, 2008

va bene le vergogne sono i nobel, non i pregiudicati in parlamento...... prova a spiegarlo a un americano un concetto così.......
a ridagli con la cultura di sinistra: se l'uomo o è un venditore di polli, o un industriale trita bilanci, o uno sfigato che se la prende con le hostess, dove lo trovi il tempo per la cultura?.....mettetevelo in testa non è la cultura ad essere di sinistra...... è il nano e la sua pletora di adepti, veine e cagnolini giornalisti ad essere l'anticultura per eccellenza (con l'eccezzione forse di apicella e l'ormai defunto cascella, lo scultore che gli ha costruito il mausoleo di arcore (se non sbaglio in uno stilo tardo egizio/brianzolo pieno di simboli esoterici come a ricordare l'appartenenza a qualche loggia........ il gusto è così eccezzionale che la madre pur di non entrarci è campata quasi cent'anni)....

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scritto da gundam, ottobre 17, 2008

UN NOBEL COSì ?
BELA ROBA
ROBA DA AVER VEGOGNA ESSERE ITALIANO

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scritto da Abate Cruento, ottobre 17, 2008

Bravo matrix, mandiamo via i premi Nobel e teniamoci i fetenti.

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scritto da matrix, ottobre 17, 2008

Ma perchè non espatria questo buffone? Via la cultura dale mani della sinistra!

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scritto da tony, ottobre 17, 2008

Ale
quanta ammirazione per sto stronzo ................. ed è pure un gira frittate come te ............... pensa.

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scritto da gundam, ottobre 17, 2008

X ALE P
NEL 68 bastava avere la tessera del PC e ti regalavano la laurea
PS:NE CONOSCO DIVERSI CREDIMI

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scritto da Franca, ottobre 17, 2008


Pagliaccio

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scritto da darling3, ottobre 17, 2008

sì ma sai benissimo che se uno fa abiura e passa nella "giusta via" viene perdonato di tutto.

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scritto da gagost, ottobre 17, 2008

Come molti altri nazistoni (Montanelli, Scalfari, Bocca, Ingrao, ecc) ora si è allocato a sinistra

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scritto da darling3, ottobre 17, 2008

veramente la cultura in questo paese è stata dal dopoguerra nelle mani della sinistra, la scuola idem, l'università idem, i giornali idem: se gli italiani sono ignoranti vogliamo allora vedere di chi è la colpa?

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scritto da ale p., ottobre 17, 2008

siete talmente ridicoli.......... vabbè facciamoci insegnari la cultura dai culi di canale5 e da emilio fede.....se vi sentite inferiori a loro zitti evotategli contro.....almeno evitate di fare figure di m.... davanti a tutti.....

p.s. tutti cialtroni, come tutti i dissenzienti palesemente superiori alla vostra mentalità da italiani medi...... gundam fate ridere ormai....chiunque osi criticare "truffolo" è etichettato da voi lobotomizzati, buoni solo a spiegarci quanto servili bisogna essere nei confronti del potere.......
Il livello culturale di questo paese è un m.... e non c'è bisogno di fo per dirlo......i frutti di 30 anni di veline ha ridotto l'italiano medio a essere quello che è oggi.....uno sfigato con pochi quattrini e tanta bava di fronte ai quiz televisivi.......la cultura è scomparsa in tv perchè "di sinistra" (nel senso che siccome berlusconi è l'anti-cultura per antonomasia bisognava pure inventare sta balla.

Noi abbiamo avuto pochi nobel...... e periodicamente da buon popolo famoso per masdsacrare i loro geni e spedirli a fare le fortune degli altri giustamente non ci smentiamo mai...... lui dopo rubbia, emigrato per copa di gente invidiosa come voi (i veri invidiosi sociali)...... vedete chi è meglio di voi e vi incazzate, da bravi italianetti

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scritto da gundam, ottobre 17, 2008

2 cialtroni

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scritto da mauretto76, ottobre 17, 2008

2 teste di c***o cosi' le puoi trovare solo a sinistra...FO' ma vaffanculo!!!!

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scritto da mauromauro, ottobre 17, 2008

ma no camerati lasciamoli diffondere le loro pillole di saggezza
in fondo l'ex camerata dario non fa del male e più che far piangere ha sempre fatto ridere

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scritto da andrea, ottobre 17, 2008

accidenti... che modi sono questi?

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scritto da gundam, ottobre 17, 2008

DA PRENDERE A CALCI IN CULO TUTTI e DUE

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scritto da mauromauro, ottobre 17, 2008

E' un genio, un vero genio !!!!!

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