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21 ott. - Alcune migliaia di persone (oltre
10 mila al momento, secondo i sindacati), hanno cominciato a
manifestare in centro a Firenze contro i tagli alla scuola e
all'Universita'. Il corteo, partito da piazza San Marco,
attraversera' il centro per concludersi in piazza Santissima
Annunziata.
La manifestazione e' organizzata dai sindacati toscani di Flc
Cgil, Cisl Universita', Fir Cisl, Uil Pa ur, insieme alla
rappresentanze degli studenti universitari, e raccoglie
studenti, precari, lavoratori dell'Universita', enti di ricerca
e Afam, e studenti delle superiori.
Alla testa del corteo un camioncino con gli altoparlanti, poi
sindacalisti, universitari e studenti medi. Tante le bandiere
delle sigle dei rappresentanti dei lavoratori e anche qualcuna
di Rifondazione comunista
. I giovani cantano cori come 'Tremonti
non tagliare, la nostra cultura e' da valorizzare' e tengono
striscioni e scritte ''contro la scuola dei padroni'',
sostenendo che ''la ricerca si fa, non si distrugge''.
Alcuni
'chiedono l'elemosina' con il tipico cappellino universitario,
altri hanno cartelli al collo con scritto 'adotta un precario'.
In testa al corteo Alessio Gramolati, segretario toscano della
Cgil. ''Qui - ha detto - c'e' un movimento trasversale unito da
una sola idea: il pubblico e' una risorsa. Al Paese servono
mezzi e investimenti non una logica di risparmio come quella
del Governo''.
MELONI, STUDENTI IN PIAZZA TRASCINATI DAI PARTITI - Il movimento studentesco ''si sta
facendo trascinare dai docenti e dalle strutture di riferimento
che sono i partiti e i sindacati''.
Lo afferma, a proposito delle recenti manifestazioni di
piazza contro la riforma del ministro dell'Istruzione, Maria
Stella Gelmini, Giorgia Meloni, ministro della Gioventu', che,
intervistata dal 'Giornale', attacca: ''far gridare slogan ai
bimbi e' indegno e illecito''.
Meloni fa sapere che ''di proteste ne ho fatte tante
anch'io: la partecipazione puo' essere un arricchimento'' ma le
recenti manifestazioni ''mi sembrano - aggiunge - ideologizzate
e strumentali''.
Ai giovani dice: ''non siate pappagalli dei
politici''.
Meloni ritiene inoltre che la manifestazione del Pd contro il
governo indetta per sabato 25 ottobre sara' ''un buon termometro
anche per noi'' ma ''sabato sapremo davvero se l'Italia crede a
un rischio putinizzazione, se pensa che il governo abbia
lavorato male e se e' convinta che la sinistra offra
un'alternativa valida''.
CORTEO FA IRRUZIONE IN RETTORATO A BOLOGNA - Alcune centinaia di studenti
dell'Universita' di Bologna, dopo aver sfilato in corteo, hanno
raggiunto la sede del Rettorato e vi hanno fatto irruzione. Dopo
aver gridato slogan come ''vergogna, vergogna'' davanti
all'entrata ed essersi assembrati davanti al portone di via
Zamboni 33, sede del rettorato, sono entrati rumoreggiando con
tamburi e fischietti e impugnando anche fumogeni.
L'iniziativa del corteo e' avvenuta mentre nel cortile
interno di palazzo Poggi un altro gruppo di 200-300 studenti
stava incontrando pacificamente il Rettore, il quale era sceso
per ascoltare le loro ragioni e rispondere alle domande sui
tagli dei fondi previsti dalla riforma della scuola.
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