|
20 nov. - Il consiglio europeo informale dei capi di Stato e di governo ha scelto Herman Von Rompuy come primo presidente permanente del Consiglio e Catherine Ashton come Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione e vicepresidente della Commissione europea. Lo ha comunicato ai giornalisti il presidente di turno del Consiglio, lo svedese Frederic Reinfeldt, sottolineando che "questa decisione è stata presa all'unanimità e ne sono molto felice".
Van Rompuy è l'attuale primo ministro del Belgio, Ashton
è ora il commissario per il Commercio. La scelta di oggi è però solo
un'indicazione politica, benchè definitiva, e dovrà essere ratificata
dal 1 dicembre quando entrerà in vigore il Trattato di Lisbona, che
introduce queste nuove figure. Probabilmente si procederà con una
"procedura scritta, cioè una serie di lettere dei capi di Stato e di
governo dell'Ue nelle quali formalmente si designeranno queste due
persone".
Un appassionato compositore di poesie in stile
giapponese, dalla lunga esperienza politica, ed un'attivista sbarcata
in politica dieci anni fa, con una carriera istituzionale folgorante,
ma che non ha mai neppure partecipato ad un'elezione. Sono questi, in
estrema sintesi, i profili del primo presidente e del primo ministro
degli esteri dell'Unione Europea, due figure create dal Trattato di
Lisbona con l'obiettivo di far sentire piu' forte la voce dell'Europa
sulla scena internazionale di fronte agli Stati Uniti e agli altri
grandi paesi emergenti come la Cina e l'India.
Herman Van Rompuy, 62 anni di origine fiamminga, si e' costruito una reputazione piu' da mediatore riflessivo che da politico carismatico. L'Europa doveva essere il suo destino, visto che e' nato il 31 ottobre del 1947 nel sobborgo di Bruxelles di Etterbeek, sede oggi del quartiere delle istituzioni comunitarie. All'universita' ha studiato filosofia ed economia, e' un cattolico praticante ed ha quattro figli. Autore di diversi libri, e' specializzato nelle composizioni stile Haiku, lo stile poetico giapponese di 17 sillabe, che pubblica nel suo blog. Ha passato la maggior parte della sua carriera politica nella camera bassa del Parlamento belga. Ha guidato il partito Fiammingo Cristiano Democratico dal 1988 al 1993 ed in seguito e' stato ministro del bilancio sotto Jean-Luc Dehaene.
Van Rompuy e' diventato poi presidente della Camera dei Rappresentanti nel 2007 fino a quando, lo scorso dicembre, nel pieno della crisi tra le componenti olandese e francofona del Paese, re Alberto II lo convinse ad accettare la carica di Primo Ministro. Famoso per il suo senso dell'umorismo, riopete spesso ''la politica non e' tutto nella vita''.
La baronessa Catherine Ashton, questo il titolo che le spetta per essere stata nominata alla Camera dei Lord, e' nata nel 1956 ad Upholland, nel nordovest dell'Inghilterra Ashton, ed ha studiato economia all'Universita' di Londra. Sposata con un commentatore politico, ha due figli e tre figliastri. Ha lavorato per sei anni come direttrice di Business In The Community, un'organizzazione che incoraggia le aziende a garantire nello loro strutture piu' equita' e diversita'. Tra il 1998 ed il 2001 e' stata anche presidente di un'autorita' sanitaria locale.
Nel 1999 e' stata nominata dal Partito Laburista alla Camera dei Lord e nel 2001 ha avuto il primo incarico politico di rilievo quando fu chiamata al ministero dell'educazione per poi passare ai dipartimenti degli affari costituzionali e della giustizia. Nel 2007 e' stata nominata capogruppo alla Camera alta del Parlamento britannico. Quando Peter Mandelson lascio' nel 2008 l'incarico di commissario al commercio, la Ashton fu inviata al suo posto.
|