| 23 dicembre 2007, INTERNET compie 20 anni. |
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| 22/12/2007 | |
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23 dic - Avrebbero potuto essere molti di più ma, di
riffa o di raffa, in 20 anni anche i domini.it hanno dimostrato di
poter crescere: sono ormai un milione e mezzo i domini "italiani"
registrati da italiani e non. Un risultato che il Registro del ccTLD .it in seno al CNR oggi festeggia, anche perché il 23 dicembre ricorre il ventennale dalla nascita di quei domini.
"A due decenni esatti di distanza dalle prime, pionieristiche ricerche sul sistema dei nomi a dominio - racconta la nota del CNR - l'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Iit-Cnr) - che assolve fin dalle origini al ruolo di Registro Internet.it - festeggia la nascita dell'"anagrafe" italiana della rete". "Il primo collegamento alla rete Internet - il 30 aprile del 1986: da Pisa agli Stati Uniti, passando per il satellite - fu frutto del lavoro dei ricercatori dell'allora neonato Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico (Cnuce). Alla stessa struttura, venti mesi dopo, le autorità americane che regolavano (e regolano ancora) la rete, assegnavano la gestione del Registro dei domini.it in virtù delle competenze tecniche e scientifiche maturate dai suoi esponenti, quarti in ordine di tempo in Europa ad adottare l'Internet protocol. Il servizio di registrazione (tecnicamente: Registro del ccTLD.it) oggi è gestito dall'Iit-Cnr di Pisa, erede del Cnuce. All'epoca non esisteva ancora il World Wide Web, l'Internet per eccellenza, identificato dalla sigla www".
Enrico Gregori, responsabile del Registro, ha dichiarato che "nessuno,
tra i ricercatori che allora contribuirono a realizzare la prima
infrastruttura di rete e ai quali mi onoro di appartenere, avrebbe mai
creduto che quello strano modo di far parlare tra loro computer
diversi, sparsi in ogni luogo nel mondo, un giorno avrebbe
rappresentato uno dei principali mezzi di comunicazione. E non per gli
scienziati, ma per la gente comune. Se oggi in Italia, e nel resto del
mondo, parole come blog, email, Web e domini sono entrate a far parte
della vita quotidiana lo si deve soprattutto a quella generazione di
ricercatori che, negli anni '80, ha saputo guardare al futuro,
costruendo mattone su mattone il medium più esplosivo dell'era
moderna".
L'ascesa dei domini italiani Per quanto riguarda i domini, basta dare un'occhiata alla tabella qui sopra per rendersi conto che fino al 1999-2000 il numero dei domini registrato era molto limitato. La rete non era ancora molto conosciuta, non era il fenomeno che è oggi, ed erano ancora relativamente poche le attività online.
Le norme oggi continuano in realtà ad essere molto più complesse di
quelle riservate da altri enti ad altre estensioni di dominio ma che
comunque - nonostante le fortissime contestazioni - permettono la
registrazione di.it, sebbene i domini a due lettere siano ancora off
limits.
Tra il 1987 e il 1993 le registrazioni "si contavano sulle dita di una
mano", ricorda il CNR. Ma il sasso era stato lanciato e la storia, si
sa, non si ferma.
"Il Registro - ha sottolineato Gregori - si appresta a mettere in
cantiere una nuova, piccola rivoluzione. Il sistema di registrazione in
tempo reale, sincrono, che buona parte degli operatori e gli utenti
considerano oggi un volano irrinunciabile per la crescita ulteriore
della nostra rete". Gregori parla di quel sistema richiesto da lungo
tempo che permetterebbe la registrazione al volo dei domini.it, un po'
come avviene già da anni per domini internazionali come i.com. (puntoinformatico)
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