L’Agenzia delle Entrate entra nel dettaglio del nuovo Redditometro, lo strumento con il quale il governo intende recuperare ricchezza, andando a intaccare cosi’ la piaga dell’evasione fiscale facendo emergere tutte le anomalie che sono presenti nelle dichiarazioni dei redditi degli italiani esplorandone lo stile di vita con dei nuovi indicatori sulla ricchezza delle famiglie. La chiave di volta adottata dal Fisco prevede controlli incrociati sulle spese reali delle famiglie e le loro dichiarazioni dei redditi.

Abitazione, mezzi di trasporto, abitudini, istruzione, ma anche attivita’ sportiva e investimenti: sono questi gli aspetti che saranno scandagliati dalla lente d’ingrandimento del nuovo redditometro. Guardiamo nel dettaglio i nuovi aspetti d’indagine. La griglia delle voci è stata desunta dall’analisi dei dati di oltre 22 milioni di famiglie, pari a 50 milioni di persone, differenziate anche in funzione del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza.

CASA – Saranno prese in causa le case di residenza, le seconde abitazioni e tutte le spese riguardanti le ristrutturazioni. Attenzione rivolta pero’ anche ai soldi spesi per la colf, o riguardanti arredi elettrodomestici e anche le bollette di luce, telefono e gas.

TRASPORTI – sotto l’indagine dell’Agenzia delle entrate anche i trasporti: saranno indicatori di reddito non solo le auto, ma anche le barche, i mezzi in leasing o gli aerei privati. Dalle auto alle barche, dai mezzi in leasing agli aerei privati, saranno molti gli indicatori da tenere d’occhio. Accanto a questi, anche i contratti di assicurazione sulla vita, i costi delle polizze auto e i contributi previdenziali, da quelli obbligatori a quelli legati alla previdenza complementare.

FAMIGLIA – Anche gli aspetti riguardanti la famiglia e le abitudini familiari saranno prese in esame dal Fisco: quanto costa l’istruzione dei nostri figli? L’istruzione base, i corsi di lingue, master universitari o soggiorni all’estero, ma anche i canoni di affitto degli studenti fuori sede, tutto questo diventa fonte di informazione sui redditi. Ma finiranno sotto esame anche le spese legate ad attivita’ sportive e ricreative.