Dopo l’ennesimo bombardamento in Siria, dove si è consumata una vera e propria strage, nell’Assemblea dell’Onu è arrivato il veto di Cina e Russia alla risoluzione Onu che condannava il comportamento del regime di Assad.
La condanna internazionale è stata bloccata dunque per la seconda volta da Mosca e Pechino, che avrebbero posto come motivazione la scelta troppo repentina da parte dei paesi occidentali, quando ancora all’interno dell’assemblea esistevano pareri troppo contrastanti.
Gli Stati Uniti hanno subito condannato la scelta di Russia e Cina e il segretario di stato Hillary Clinton ha denunciato la possibilità che il paese cada in una guerra civile, in seguito alla continua escalation di violenza che si sta registrando. La Clinton ha poi puntato il dito contro chi “impedisce che il mondo condanni le violenze” con un chiaro riferimento a Mosca, con cui “non è stato possibile un dialogo costruttivo”.















