Sosteniamo il governo, ma non ci lasciamo prendere in giro: parla chiaro Pierluigi Bersani, che spiega a Piacenza dopo aver votato alle primarie ai giornalisti che lo aspettano che “Una serie di provvedimenti del governo sono stati approvati con meccanismo di vecchia maggioranza, anche contro le indicazioni del governo stesso: questo è un problema”.
La domanda dei giornalisti nasceva come la richiesta di un commento all’editoriale di Claudio Sardo, direttore dell’Unità, dal titolo ‘Se il governo cambia natura’. Bersani ha risposto che “Dire che ha cambiato natura mi sembra esagerato. Io ho segnalato alcuni fatti, che sono: un colpo di mano sulle nomine Rai, una norma anti-magistrati e degli emendamenti al Senato sulle liberalizzazioni. Sono tutte cose approvate con meccanismo di vecchia maggioranza anche contro le indicazioni del Governo stesso. Questo è un problema. Noi siamo leali, trasparenti, sosteniamo il Governo ma non ci lasciamo prendere in giro. Questo è il messaggio che voglio dare, e quindi adesso ci si dia una regolata”.
Molte però anche le parole di elogio per l’operato dell’esecutivo: “Il Governo Monti, un governo di emergenza e di transizione per risolvere guai ed emergenze di una crisi italiana che ci aveva portati sull’orlo del baratro, deve fare cose di segno nuovo e le sta facendo”. “C’è stata ad esempio – ha detto Bersani – un’importante ripresa sul tema dell’evasione fiscale, c’è stato qualche primo segno del rivolgersi a chiedere una mano a chi ha di più. Si tratta di interventi che, certo, dal nostro punto di vista non sono sempre sufficienti, ma vediamo anche gli elementi positivi di questa fase. Eravamo sull’orlo del baratro e adesso stiamo facendo qualche passettino di allontanamento dal baratro, e francamente non è una cosa da poco”.















