Dopo il nulla di fatto con il quale si è concluso domenica il vertice tra i partiti, oggi un nuovo summit è previsto per arrivare ad un accordo in vista della scadenza del 13 febbraio.

Entro questa data infatti il Parlamento ellenico dovrà approvare il nuovo pacchetto di riforme richiesto dalla Troika per sbloccare il nuovo piano di aiuti da 130 miliardi di euro.

L’accordo però è ancora lontano visto che Antonis Samaras ha posto dei veti ad alcune richieste dell’Unione europea “Ci stanno chiedendo una grande recessione che il paese non può permettersi. Combatterò per evitare un simile scenario”. Infatti in cambio di un nuovo importante aiuto la Trioka ha chiesto alla Grecia nuovi tagli, un’ulteriore riduzione dei salari minimi e la soppressione di tredicesime e quattordicesime nel privato, oltre che una serie di nuovi licenziamenti nel settore pubblico.