Arriva da Ginevra un comunicato dell’Unicef che conta 400 bambini morti dallo scoppio delle violenze in Siria, lo scorso marzo, a oggi. Dopo la chiusura di tutti gli uffici dell’ambasciata Usa a Damasco, arriva anche il richiamo da parte del ministro degli esteri Giulio Terzi dell’ambasciatore italiano in Siria, Achille Amerio.
“Arrivano notizie di bambini che vengono arbitrariamente arrestati, torturati e abusati sessualmente mentre sono nelle carceri – si legge nel comunicato della portavoce dell’Unicef Marixie Mercado - Negli ultimi giorni i bombardamenti intensi delle forze governative nei quartieri civili di Homs hanno causato senza alcun dubbio nuove sofferenze ai bambini“.
Dalle immagini trasmesse dalla tv di Stato Siriana si vede che è in corso in queste ore una manifestazione dove decine di migliaia di persone sventolano bandiere russe e siriane per ringraziare Mosca di aver posto il veto alla nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che avrebbe condannato il Paese.















