“Vogliamo che la Grecia resti nell’euro”. Il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso ribadisce la sua posizione sulla situazione della Grecia, che rischia il default a meno di un accordo sul piano dell’austerity. Le dichiarazioni sono dirette soprattutto verso l’olandese Neelie Kroes, che oggi aveva detto che l’Eurozona sarebbe sopravvissuta all’addio di Atene alla moneta unica.

Intanto il premier Papademos continua a tessere la tela in parlamento per ottenere il via libera al nuovo piano che prevede un ulteriore taglio di quindicimila posti statali, abbassamento dei salari minimi e abolizione della tredicesima anche per i privati. Ma la popolazione ne esce stremata e annuncia un altro sciopero di 24 ore.