Grandi passi avanti nella lotta all’evasione fiscale: dal prossimo anno sono in arrivo nuove misure contro il riciclaggio di fondi a livello internazionale. Si tratta di norme americane che andranno a tringere il cerchio attorno a conti off-shore di cittadini o residenti negli Usa, ma che si potrebbero estendere a livello internazionale dopo un accordo unilaterale con altri cinque paesi europei:  Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, infatti, hanno annunciato la loro intenzione di applicare il Facta,  Foreign Account Tax Compliance Act, proprio per prevenire e individuare l’evasione fiscale offshore.

La legge antievasione in america entrerà in vigore nel 2013 e sancisce l’ordine di priorità che si sta ponendo a livello internazionale sulla questione fiscale. L’impegno infatti di tutti i èaesi coinvolti è quello di “individuare gli strumenti internazionali e nazionali più idonei a realizzare uno scambio automatico di informazioni tra amministrazioni, che possa consentire alle istituzioni finanziarie interessate dalle norme Usa di evitare il ricorso ad accordi individuali di tipo contrattuale con l’amministrazione finanziaria americana”.

Si tratta di accordi basati sul “principio di reciprocità” e quindi sullo scambio automatico di informazioni, oltre alla firmadi accordi bilaterali per il rispetto delle regole fiscali internazionali.