La Bce ha lasciato invariati i tassi di finanziamento alle banche e in occasione della conferenza per annunciare la decisione Draghi ha prospettato che nel 2012 si potrà assistere ad una graduale ripresa dell’economica e un calo dell’inflazione.
“Sono fiducioso che tutte le tessere del mosaico andranno al loro posto” ha detto il numero uno della Bce riferendosi all’accordo raggiunto in Grecia anche se questo non dovrebbe fungere da riferimento per l’intera Ue “La Grecia è unica per tutto” scherza Draghi.
Comunque “vi sono segni di stabilizzazione nell’attività economica dell’Eurozona ma rimangono rischi e le prospettive sono incerte” e le riforme da attuare per prime sono quelle sul mercato del lavoro nel quale “bisogna ridurre le rigidità e aumentare la flessibilità”.















