Il lavoro nobilita l’uomo, nulla di più vero se il contesto è quello di un carcere sovraffollato e pieno di disagi. L’ultima iniziativa del penitenziario romano di Rebibbia è andata in questa direzione. In occasione dell’allerta meteo che si è nuovamente abattuta sulla Capitale i detenuti della casa circondariale che sorge su via Tiburtina hanno contribuito alla manutenzione spargendo del sale sulla scalinata del Campidoglio.
“Qui ci sono i detenuti di Rebibbia che sono venuti a dare una mano – ha commentato il sindaco Gianni Alemanno in piazza del Campidoglio – Questo è uno dei tanti segnali della città che si mobilita”. Stefano Ricca, direttore del carcere maschile di Rebibbia, ha spiegato che “questa è un’iniziativa in collaborazione con Roma Capitale per affrontare insieme l’emergenza neve. Il senso di questo progetto – ha aggiunto Ricca – è che anche i detenuti, che di solito sono considerati in peso per la collettività, possano contribuire a dare una mano nei momenti di emergenza come questi, rappresentando quindi una risorsa per la società”.















