In Grecia il malcontento mette a ferro e fuoco le strade. L’accordo che doveva portare nuovi aiuti e nuove misure di austerità comincia a vacillare. Non c’è intesa sulle misure chiese dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario internazionale. Il leader del partito di destra Laos, Georgios Karatzaferis, ha dichiarato di essere contrario all’accordo mentre i tre partiti che sostengono l’attuale governo di salvezza nazionale, fino a ieri sembravano d’accordo nel votarlo. Una decisione quella di Karatzaferis che arriva nel giorno delle violente proteste di piazza che hanno dato vita a scontri tra manifestanti e polizia. Diverse le persone ferite.
Karatzaferis con le sue dichiarazioni ha creato subbuglio, arrivando a chieder un rimpasto dell’attuale governo guidato da Lucas Papademos mentre I ministri di estrema destra hanno offerto le loro dimissioni al presidente. Molti leggono in tale atteggiamento solo un tentativo di recuperare consenso nella folla inferocita contro il piano di austerity che prevede altri pesanti tagli a stipendi e pensioni.



















