Una giornata di mobilitazione internazionale per protestare contro l’Acta, l’accordo in difesa della proprietà intellettuale che è in attesa di approvazione al Parlamento europeo. L’Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement) è stato firmato lo scorso 26 gennaio a Tokio dai rappresentanti di 40 stati ma ha conosciuto fin da subito la protesta del mondo del web e non solo. Alla giornata hanno aderito infatti anche giornalisti ed esperti di tecnologia, nella speranza di non veder ratificato il provvedimento dal parlamento.

Già ieri Berlino ha deciso di rinviare la ratifica per analizzare a fondo la questione e allargando la discussione agli utenti di internet, come avevano fatto prima ancora Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia. L’obiettivo dell’accordo è uniformare le leggi internazionali che regolano la proprietà intellettuale, in modo da poter disporre di metodi più efficaci per contrastare la pirateria e la contraffazione, in primo luogo su internet.